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Cronaca | 14 marzo 2019, 14:58

Roghi boschivi, continua la mobilitazione del Sistema regionale antincendi

Attualmente i mezzi aerei in azione sono 3 Canadair, 4 elicotteri regionale, 1 Erickson del Centro operativo aereo unificato

Roghi boschivi, continua la mobilitazione del Sistema regionale antincendi

Il Settore Protezione civile e Antincendi boschivi della Regione Piemonte ha attivato da giorni il Sistema antincendi, Volontari del Corpo Aib, Vigili del fuoco, Carabinieri forestali, con i propri mezzi per affrontare l’emergenza che interessa Givoletto/ Val della Torre, Cafasse e Corio.

Dalla Sala operativa unificata permanente, Soup, istituita presso la sede dei Vigili del fuoco, in accordo con la Regione Piemonte e i responsabili De Corpo Volontari degli antincendi boschivi, vengono pianificate le azioni per contrastare i roghi.

Attualmente i mezzi aerei in azione sono 3 Canadair, 4 elicotteri regionale, 1 Erickson del Centro operativo aereo unificato.

I Comuni di Givoletto e Cafasse hanno aperto il Coc, Centro operativo comunale, per affrontare al meglio l’emergenza.

Attualmente stanno operando a Cafasse e Givoletto 50 volontari del Corpo antincendi boschivi, Aib, con 17 mezzi, 30 Vigili del fuoco con 14 mezzi; a Corio 14 Volontari Aib con 7 mezzi, 14 vigili del fuoco con 7 mezzi.

Si ricorda che da mercoledì 13 marzo è in vigore su tutto il Piemonte lo Stato di massima pericolosità incendi boschivi e si invita ala popolazione a rispettare le direttive diramate dal Settore Protezione civile e antincendi boschivi.

È utile infine ricordare che la collaborazione dei cittadini può essere decisiva nel segnalare tempestivamente al numero unico di emergenza 112 anche le prime avvisaglie di un possibile incendio boschivo. Fornendo informazioni il più possibile precise si contribuisce in modo determinante nel limitare i danni all’ambiente, consentendo a chi dovrà operare sul fuoco di intervenire con tempestività, prima che l’incendio aumenti di forza e di capacità distruttiva. 

Si ricorda che legge regionale 15/2018 stabilisce anche che su tutto il territorio regionale è vietato l'abbruciamento all'aperto derivante da attività agricole nel periodo compreso tra il 1° novembre e il 31 marzo di ogni anno e che le violazioni di legge sono punite anche penalmente.

comunicato stampa

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