/ Cronaca

Cronaca | 14 marzo 2019, 15:40

Torino, iniziati i lavori all'illuminazione dei giardini di Corso Tassoni

La scorsa settimana si era svolta una Commissione-sopralluogo della Circoscrizione 4 per le problematiche di degrado nell'area denunciate a più riprese dal comitato San Donato-Martinetto.

Torino, iniziati i lavori all'illuminazione dei giardini di Corso Tassoni

L'Iren ha iniziato i lavori di potenziamento dell'illuminazione dei giardini situati all'angolo tra Corso Tassoni e Corso Appio Claudio. L'intervento era stato richiesto a più riprese dai membri dal comitato San Donato-Martinetto: “Un grazie particolare – fanno sapere - va dato a chi collabora per concretizzare le richieste dei residenti e dei comitati. Speriamo sia questo l'inizio di una serie di interventi rivolti al risanamento dell'area e alla normalizzazione della qualità di vita dei cittadini”.

La scorsa settimana, gli stessi giardini erano stati oggetto di una Commissione-sopralluogo della Circoscrizione 4, organizzata per affrontare le problematiche di degrado segnalate a più riprese dallo stesso comitato San Donato- Martinetto: “In quell'area – aveva commentato il portavoce Giuseppe Bove – non è più possibile portare i bambini a giocare a causa del degrado e della sporcizia: le siepi sono diventate delle latrine e dei nascondigli per la droga, credo anche che si tratti dell'unico giardino privo di toret a causa dei tossicodipendenti che lo frequentano”.

Sulla vicenda è intervenuto anche il capo-gruppo del Movimento 5 Stelle in Circoscrizione Stefano Leone: “Nella zona – dichiara – sono presenti criticità come prostituzione e spaccio. Con la Commissione abbiamo voluto far emergere proprio il consumo di droghe e rapporti sessuali all'interno dei giardini. In particolare ho chiesto il taglio definitivo di due siepi: preso presenterò una mozione aperta che impegni il presidente e il coordinatore in questo senso; sono convinto che queste problematiche vadano contrastate con piccoli atti come, ad esempio, l'organizzazione di eventi come la festa dei vicini, per ritornare a vivere quotidianamente questi posti”.

 

Marco Berton

Ti potrebbero interessare anche:
Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore|Premium