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Politica | 19 marzo 2019, 11:24

FCA, Chiamparino: "Torino potrá avere un ruolo di coordinamento. Cinquecento elettrica a Mirafiori è un buon segnale"

Il Governatore in Consiglio: "Costruiamo un tavolo regionale permanente di informazione reciproca sull’automotive in cui FCA si senta coinvolta pienamente"

FCA, Chiamparino: "Torino potrá avere un ruolo di coordinamento. Cinquecento elettrica a Mirafiori è un buon segnale"

"Che il baricentro strategico della Fiat si sia spostato nel corso degli anni, a cominciare dall'accordo Obama-Marchionne , è abbastanza evidente. Oggi i modelli prodotti e venduti negli Usa sono preminenti, ma è altrettanto evidente che il continente europeo, dove la competizione è più complessa, debba restare un grande centro di progettazione e innovazione. E Torino ha tutte le caratteristiche necessarie per diventare il centro di direzionalità ingegneristica di riferimento nel campo dell'automotive". Lo ha detto in Consiglio regionale il presidente del Piemonte, Sergio Chiamparino, intervenuto stamattina in Aula, su richiesta del consigliere Marco Grimaldi (LeU-SI), per dare comunicazioni in merito al futuro di Fca e dell'auto in Piemonte.

"La situazione del mercato dell'auto negli ultimi mesi è quello che ha condizionato l'andamento negativo delle esportazioni piemontesi - ha detto Chiamparino - Mentre la Lombardia e il Veneto crescono, il Piemonte è a crescita zero". Secondo Chiamparino sono anche certe decisioni del Governo a condizionare la situazione dell'auto. "Manley - ha spiegato - ha proposto qualche novità importante nel piano per l'Italia e il trasferimento in Italia  di modelli che prima erano previsti per l'estero".

"È significativa, più di ogni altra, la scelta di investire sulla Cinquecento elettrica, che sará interamente costruita a Mirafiori. Sarà una sfida fondamentale per Torino, che riguarderà anche l'intero sistema della fornitura, fatto di fornitori e subfornitori. La scelta fatta con il Mise in favore del comparto dell'elettrico a Torino - ha poi concluso il governatore - potrà dare dei buoni risultati".

Sul mancato "consiglio aperto" che avrebbe dovuto coinvolgere Fca, il consiglio regionale del Piemonte e quello comunale di Torino, saltato per volotá della stessa azienda, Chiamparino ha chiuso le porte parlando di occasione mancata. "I rinvii hanno reso ormai superata la modalità di confronto - ha detto - Sarebbe invece opportuno un tavolo regionale sull'automobile in cui FCA si senta pienamente coinvolta".

Chiamparino ha chiuso l'intervento ribadendo la sua posizione: quella di uno scambio di informazioni sulle azioni reciproche e di coordinamento, senza interferire nei rispettivi ambiti.

Dal mondo dell'impresa, Corrado Alberto - presidente di Api Torino - sottolinea come “Torino deve essere uno dei poli d’eccellenza nella progettazione e produzione dell’auto, non solo in Italia ma in Europa. Per raggiungere questo risultato, occorrono investimenti e politiche mirate ma anche la volontà da parte di tutti di lavorare in questa direzione. Certamente un punto di coordinamento regionale sul tema dell’automotive potrebbe essere un buon inizio, al quale però devono seguire passi concreti”. E aggiunge: “In questo ambito deve esserci una forte presenza  del sistema delle pmi: non ci dimentichiamo dell’apporto che le imprese dell’indotto hanno sempre offerto al settore. Apporto che oggi è ancora valido e importante”.

“Oltre alle pmi e insieme alle Istituzioni, attorno al tavolo devono trovare spazio FCA e le organizzazioni dei lavoratori oltre che l’intero sistema dell’automotive torinese e piemontese - conclude Alberto -. Fra i temi da discutere e rendere concreti, vi devono essere anche quelli delle infrastrutture, delle politiche per la crescita della competitività del territorio e per l’export”.

Daniele Angi

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