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Attualità | 21 marzo 2019, 16:02

Torino, inaugurata piazza Teresa Noce: “Madre costituente e partigiana che ha lottato per il paese”

Inaugurata la piazza intitolata a Teresa Noce, madre costituente e partigiana. Salerno: “E’ un giorno bellissimo per il nostro territorio”

Torino, inaugurata piazza Teresa Noce: “Madre costituente e partigiana che ha lottato per il paese”

Il sole, la primavera, centinaia di bambini sorridenti, di anziani commossi e di torinesi orgogliosi. Non potevano esserci migliori condizioni per inaugurare piazza Teresa Noce, la zona che fino all’altro giorno era considerata da tutti come “l’interno di via Cigna 96” e che, a partire da oggi, viene intitolata a una donna forte, coraggiosa e in grado di segnare la storia dell’Italia.

Teresa Noce, partigiana, antifascista e madre costituente, è stata una politica italiana il cui impegno nella legislazione sul lavoro femminile è ampiamente riconosciuto ancora oggi: è a lei infatti, che si deve l’attuale legge sulla maternità. Alla cerimonia di intitolazione della piazza hanno partecipato centinaia di bambini delle scuole elementari: un modo per tramandare loro i valori cardine su cui è fondata la Repubblica italiana.

Nel discorso che ha preceduto lo scoprimento della targa, il vicepresidente vicario del Consiglio Comunale Enzo Lavolta è intervenuto per spiegare ai presenti le ragioni che hanno portato la commissione Toponomastica a intitolare la piazza a Teresa Noce: “Aver scelto Teresa Noce come toponimo da associare a questo spazio pubblico, in un’area in cui sorgevano un tempo gli stabilimenti Incet, dove si producevano cavi elettrici, in una delle tante aree industriali della periferia di Torino, per troppo tempo abbandonate ma che da alcuni anni è stata oggetto di importanti ed efficaci iniziative di riqualificazione da parte della Città di Torino, non fa che rafforzare il senso di identità, di appartenenza e di riconoscenza per chi ha lottato in nome di Torino, dell’Italia e della nostra Democrazia”. 

L’intitolazione odierna, come detto, è solo l’ultimo step di una riqualificazione più ampia di tutta l’area, incominciata ormai da diversi anni come ricordato da Carlotta Salerno, presidente della Circoscrizione 6: “Finalmente diamo un nome a questa bella piazza, parte di un percorso di riqualificazione iniziato da molti anni. Abbiamo inaugurato il parco Peccei, ha preso vita Edit e l’Open Incet. Mancava l’intitolazione a questa piazza. Speriamo che grazie a questa piazza, frequentandola, le persone possano chiedersi ‘chi è Teresa Noce?’ e vadano a scoprire la sua vita, quello che ha fatto. E’ un giorno bellissimo e siamo davvero emozionati”. 

E’ toccato a un commosso Giuseppe Longo, figlio di Teresa Noce arrivato apposta da Bologna per l’occasione, ricordare a tutti l’impegno della mamma nella lotta al fascismo e alle mafie: “Mia mamma, durante i bombardamenti e nel campo di concentramento, ha sempre avuto paura ma non per sé: per il futuro dei suoi figli”. E allora, parlando di futuro, l’auspicio dei residenti e di chi questi luoghi li vive tutti i giorni è che oggi, ancor più di ieri, l’intitolazione della piazza a Teresa Noce possa contribuire a mantenere vivi quei valori importanti per il futuro del paese e del territorio.

Andrea Parisotto

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