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Economia e lavoro | 21 marzo 2019, 05:55

Torino verso il sogno della Manufactoring Valley. "Pronti a partire, per fare qualcosa di utile per le nostre famiglie e le generazioni future"

Si apre l'era Pisino nella storia del neonato Competence Center che opererà presso TNE con Università, Politecnico e 24 aziende. "Snelli e veloci, come fossimo una start up"

Torino verso il sogno della Manufactoring Valley. "Pronti a partire, per fare qualcosa di utile per le nostre famiglie e le generazioni future"

"Snelli, agili e veloci, come se fossimo una start up, per poter costruire un vero gioiello di tecnologia e innovazione. Pronti e operativi già da domani". Con le parole del nuovo amministratore delegato si apre l'era "Pisino" nella storia del Competence industry manufacturing 4.0 di Torino. Un nome rimasto segreto fino al penultimo momento, ma che ora avrà il compito come ad di una "casa costruita insieme" da Università di Torino, Politecnico e 24 aziende private. Grandi nomi che spaziano da FCA a Michelin, passando per Skf, Thales, Eni, GE Avio, Leonardo e altre ancora, anche piccole, anche da province vicine come il Cuneese, anche straniere come Siemens.

Una casa che sarà negli spazi di TNE e, per la parte aero-spaziale, in corso Marche. "Staremo nei tempi che ci impone il piano di partenza e lavoreremo sulle risorse, così come sulle innovazioni e sugli investimenti. E mi fa piacere farlo per un territorio cui sono legato come è Torino, che possa servire alle nostre famiglie e alle nuove generazioni".

Un percorso tra ricerca e innovazione industria che ha meritato il primo posto nella graduatoria dei finanziamenti del Mise, che ha voluto dire 10,5 milioni di euro a sostegno del progetto. Al momento la sede operativa resterà al Lingotto, ma si sta lavorando per spostarsi velocemente nella zona ex Mirafiori, grazie a un'area messa a disposizione dal Politecnico. In attesa che sia disponibile il primo lotto dell'area TNE.

Il mondo 4.0 dunque diventa realtà, tra linee pilota e insegnamenti dedicati direttamente alle aziende. Dall'Ict all'aero-spaziale, fino a formare quella che qualcuno ha già definito la Manufactoring Valley. "È una sfida lanciata agli atenei per cambiare pelle e rispondere alle necessità delle aziende. Noi siamo pronti a raccoglierla", ha commentato Marcello Baricco,  docente dell'Università degli studi e vicepresidente del Competence Center.

"Le tecnologie sono una sfida per le grande come per le piccole aziende. Darà energia al nostro territorio e questo accelererà i cambiamenti sul nostro territorio", ha aggiunto Dario Gallina, presidente dell'Unione Industriale. "Una cosa bella e positiva che ci dà fiducia in un momento non facile".

"Finanziare innovazione e formazione è più complesso che finanziare investimenti fisici - ha sottolineato l'assessora regionale Giuseppina De Santis - e in cinque anni di amministrazione abbiamo dato come regione almeno 7-800 milioni su questo tema". "Oggi si chiude un percorso, ma se ne apre un altro per imporci a livello nazionale come riferimento industry oriented".

"Quando è nato il progetto, ho seguito il cammino lato università, come ricercatore - ha aggiunto l'assessore comunale Paola Pisano - e ora sta a noi come Città accompagnare il percorso attirando l'attenzione e investimenti. Dobbiamo spostare in alto l'asticella come città".

Massimiliano Sciullo

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