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Eventi | 01 aprile 2019, 09:30

“Il Rinascimento a Biella. Sebastiano Ferrero e i suoi figli”, il 2 aprile la presentazione

Alle 21 il Circolo dei lettori ospiterà la presentazione della mostra “Il Rinascimento a Biella. Sebastiano Ferrero e i suoi figli”, che sarà visibile a Biella da 18 aprile al 18 agosto

“Il Rinascimento a Biella. Sebastiano Ferrero e i suoi figli”, il 2 aprile la presentazione

Si svolgerà martedì 2 aprile la presentazione della mostra “Il Rinascimento a Biella. Sebastiano Ferrero e i suoi figli”. L'appuntamento è fissato per le 21 al circolo dei lettori di Torino, nella Sala Gioco. A condurre la serata Bruno Quaranta de La Stampa.

Mauro Natale, curatore e maggiore esperto del Rinascimento lombardo, illustrerà come la mostra si propone di illustrare la ricchezza culturale e figurativa della città di Biella in un percorso che si snoda dal Quattrocento al Cinquecento: Sebastiano Ferrero, i suoi fratelli e i suoi figli furono importanti committenti di opere d’arte, nel corso del tempo sono state trasferite fuori Biella e in questa occasione saranno visibili tutte insieme. La mostra sarà in tre sedi, Museo del Territorio Biellese, Palazzo Ferrero, Palazzo La Marmora.

Bernadette Ventura del Centro Conservazione e Restauro La Venaria Reale rivelerà le scoperte emerse dal restauro delle due tavole, opera del lombardo Bernardino de Conti, che raffigurano Sebastiano Ferrero ed i suoi figli. Queste tavole, nella mostra biellese saranno presentate insieme alla replica, dello stesso De Conti, delle Vergine delle Rocce di Leonardo conservata al museo di Biella. Sarà la prima volta in assoluto in cui si potranno vedere queste tre opere di Bernadino de Conti in forma di trittico.

Silvia Cavicchioli parlerà del ruolo dei Ferrero della Marmora sia nella custodia della chiesa di San Sebastiano di Biella e di questi dipinti sia nella riscoperta di Sebastiano negli anni del Risorgimento. 
Francesco Alberti La Marmora spiegherà come il progetto di questa mostra abbia assunto per Biella il valore di una riscoperta e di un riscatto.

Una Biella che non conosciamo

Nell’immaginario collettivo domina l’idea che Biella abbia cominciato a contare nel panorama nazionale e internazionale a partire dalla Rivoluzione Industriale per via delle storie imprenditoriali che l’hanno fatta diventare un polo tessile di eccellenza. Con la messa in valore del patrimonio architettonico e artistico del Rinascimento il Biellese si arricchisce del valore immateriale che nasce dalla profondità della radici e dal prestigio di una storia secolare.

Perchè anche Torino riscopra Sebastiano Ferrero

Sebastiano Ferrero fu per nove anni (1490 – 1499) una delle figure più influenti della corte sabauda a Torino, come Tesoriere e Consigliere ducale. Fu inizialmente consigliere di Carlo I poi nominato Tesoriere della duchessa reggente Bianca e confermato in queste cariche dai successori Filippo senza Terra e Filiberto. Mantenne il ruolo di consigliere anche negli anni in cui ricopriva la carica di Generale delle finanze dei Re di Francia Luigi XII e Francesco I a Milano, tra il 1499 e il 1519. La sua casa a Torino era di tale qualità che quando Giuliano de Medici giunse a Torino, nel 1515, fu accolto e ospitato nella casa di Sebastiano.

C.S.

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