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Attualità | 02 aprile 2019, 08:00

Il Derby allo Stadium il pomeriggio del 4 maggio? "Fate pure, noi siamo a Superga"

L'ipotesi di far disputare la stracittadina proprio in concomitanza con le celebrazioni per il ricordo della tragedia del Grande Torino scatena accese polemiche nel tifo granata

Il Derby allo Stadium il pomeriggio del 4 maggio? "Fate pure, noi siamo a Superga"

Quando si pensa che non possa esserci limite al peggio, in questo calcio sempre meno gioco e sempre più business, puntuale arriva la notizia di una nuova nefandezza a dimostrare che invece al peggio non c'è limite.

A quanto pare, il gatto e la volpe, ovvero la Lega Calcio e Sky, hanno deciso che il prossimo derby di campionato, previsto per il 5 maggio prossimo al JStadium, venga anticipato a sabato 4 alle 15.

Peccato che, casualmente, il 4 maggio 2019 sia anche il settantesimo anniversario della sciagura aerea di Superga, in cui perse la vita il Grande Torino al completo, più dirigenti, accompagnatori, giornalisti ed equipaggio, per un totale di trentuno vittime.

La FIFA, a seguito di questo, decise di proclamare il 4 maggio “giornata mondiale del calcio”.

Ovviamente i vertici di questi due enti sono all'oscuro di tutto ciò.

Mai sentito parlare di quella squadra che era simbolo dell’Italia intera, mai saputo della tragedia che la distrusse, meno che meno che la FIFA avesse dedicato alla loro memoria quel giorno.

Che fare, dunque?

Posto che il Torino FC, in sede di compilazione di calendari, avrebbe potuto e magari anche dovuto, mettere una sorta di veto per quella data e magari lo ha fatto, inascoltato, alle persone civili non rimangono che poche strade da seguire per dimostrare che “il calcio è di chi lo ama”, come strombazzato ai quattro venti dai padroni del vapore, e non dei signori del business.

Intanto, segno di civiltà, sarebbe che il Torino FC dicesse “alle 15 del 4 maggio noi saremo a onorare gli Immortali, non a giocare un anticipo imposto con arroganza e sprezzo della memoria”.

A seguire, con altrettanta civiltà, i tifosi delegherebbero due di essi a recarsi nel settore ospiti del JStadium, lasciato completamente vuoto, a deporre uno striscione recante la scritta “Fate pure, noi siamo a Superga” ed un mazzo di settanta rose granata.

E per concludere, prenderebbero carta e penna per dare disdetta del loro abbonamento televisivo a questo network che ha dimostrato di tenere in così alta considerazione i loro Eroi.

Tre mosse e scacco matto al sistema. Io dico che si può fare. E voi?

Domenico Beccaria

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