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| 16 aprile 2019, 10:00

Tiro con l'arco: Elisabetta Mijno oro e bronzo a Dubai

Al Fazza Para-Archery World Ranking Tournament, primo appuntamento agonistico della stagione all’aperto per quanto riguarda la nazionale paralimpica

Elisabetta Mijno

Elisabetta Mijno

Si è concluso oggi a Dubai il Fazza Para-Archery World Ranking Tournament, primo appuntamento agonistico della stagione all’aperto per quanto riguarda la nazionale paralimpica. Il pensiero degli azzurri è già rivolto alla prima settimana di giugno, quando a Hertogenbosch (Olanda) si terranno i Mondiali, prima occasione per centrare la qualificazione alle Paralimpiadi di Tokyo 2020. Intanto, negli Emirati Arabi Uniti la nazionale italiana ha conquistato un oro, quattro argenti e due bronzi, piazzandosi terza nel medagliere alle spalle di Gran Bretagna e Giappone ma raccogliendo più medaglie e tornando quindi a casa con sensazioni positive.

Le stesse che hanno accompagnato le gare di Elisabetta Mijno, arciera torinese tesserata per Fiamme Azzurre e Arcieri delle Alpi, due volte sul podio dell’arco olimpico con l’oro del mixed team e il bronzo dell’individuale. Nel mixed team Elisabetta Mijno e Stefano Travisani - campioni del mondo in carica - si sono confermati coppia da battere, al termine di una combattuta finale contro la Gran Bretagna (Chaisty-Phillips). Il match si è chiuso 5-4 allo shoot off (18-16), dopo che gli azzurri avevano rimontato per due volte un set di svantaggio (parziali 31-32, 34-32, 30-31, 33-32).

In precedenza i due azzurri avevano sconfitto ai quarti l’Iraq e in semifinale la Corea del Sud.

Nel torneo individuale Elisabetta ha invece superato la coreana Jo Jang Moon nella finale per il terzo posto, con il punteggio di 7-3 (parziali 26-21, 25-25, 24-23 18-23, 26-23). Ai primi due posti la britannica Hazel Chaisty e l’altra azzurra Annalisa Rosada.

Dopo il primo posto in qualifica con 594 punti l’arciera torinese è entrata in tabellone direttamente ai quarti e sconfitto la giapponese Aya Nakanishi, prima di cedere in semifinale contro la Chaisty. 567, invece, i punti in qualifica dell’altro piemontese Roberto Airoldi (Arcieri Cameri), poi sconfitto al primo scontro diretto dal ceco Martin Chaloupsky.

La nazionale italiana può adesso preparare il prossimo appuntamento internazionale; si tratta della prima tappa della Para-Archery European Cup, a Olbia dal 29 aprile al 5 maggio. Già note le convocazioni, che coinvolgono anche Elisabetta Mijno e Roberto Airoldi.

G.T.

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