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Cultura e spettacoli | 18 aprile 2019, 09:21

Provincia incantata: dopo il successo di Carema, appuntamento a Susa e Almese

Le date in calendario sono quelle del 28 aprile e del 5 maggio

Provincia incantata: dopo il successo di Carema, appuntamento a Susa e Almese

Archiviata con successo la tappa di domenica 14 aprile a Carema, il circuito di visite guidate teatrali “Provincia Incantata” proseguirà domenica 28 aprile al Castello di Susa e al Ricetto di San Mauro ad Almese e domenica 5 maggio a Barone.

Nel 2019 “Provincia Incantata” rivolge lo sguardo in particolare ai vigneti di montagna e alta collina, ai castelli, alle vigne che in quelle zone si coltivano e al vino che vi si produce.Sono gli Dei dell’Olimpo ad accompagnare il pubblico nei viaggi di scoperta e meraviglia. Divinità a volte crudeli, a volte rissose, ma allo stesso tempo travolgenti, passionali e divertenti, così come travolgenti sono le storie che si celano nei luoghi del territorio torinese. Ma perché gli dei scendono dall’Olimpo per approdare nella “Provincia Incantata”? Perché Zeus è adirato con i mortali e vuole distruggere questo angolo di mondo? E gli uomini riusciranno a contenere la sua sete di vendetta? La soluzione degli enigmi è possibile conoscerla soltanto partecipando agli eventi di “Provincia Incantata”.

Nei siti e nelle dimore storiche coinvolti in Provincia Incantata, invece, protagonista delle visite guidate è una squadra investigativa tutta particolare: i “Sì che Sai” di Torino, grandi esperti in segreti e misteri insoluti, come quelli che riguardano la Torre e il Ricetto di San Mauro ad Almese e il loro tesoro nascosto. Nel 1889 il “picapietre” Battista Truccato rinvenne una pergamena che faceva cenno ad un tesoro nascosto in qualche galleria sotterranea. Chi l’ha lasciato? Chi ha scritto la pergamena? Un mistero che solo la squadra di indagine più famosa di Torino potrà risolvere, domenica 28 aprile al Castello di Susa in mattinata e nel pomeriggio ad Almese. Il Castello della Contessa Adelaide, che spicca dall’alto della rocca di Susa, è stato testimone di un millennio di storia. Nel 1046 la contessa Adelaide vi accolse lo sposo Oddone, conte di Savoia, portandogli in dote il marchesato di Susa e la contea di Torino. Il castello ospita oggi un museo civico, con un innovativo allestimento che narra il ruolo cruciale che i valichi alpini e il territorio valsusino hanno avuto nel millenario percorso storico dei Savoia. Nel castello si intrecciano due percorsi, quello archeologico e quello museale; quest’ultimo ospiterà la visita teatrale, permettendo alla squadra speciale dei “Sì che Sai” e al pubblico di ripercorrere le vicende della Valle di Susa dall’epoca medievale alla modernità. Il tutto senza scordare gli ottimi prodotti enogastronomici del territorio. Il ritrovo dei partecipanti alla visita guidata teatrale è fissato alle 11 di domenica 28 aprile in via al Castello 14 a Susa. La visita teatrale è gratuita. È previsto il costo del biglietto per l’ingresso al museo. La prenotazione è obbligatoria. La Torre, che un tempo era il campanile della chiesa del borgo San Mauro di Rivera (Comune autonomo che venne accorpato ad Almese nel 1928), fu donata intorno all’anno 1000 all’Abbazia di San Giusto in Susa dal marchese torinese Olderico Manfredi. Il legame con il tema del vino è strettissimo, perché ad Almese si coltiva un vitigno autoctono recentemente riscoperto e rilanciato, il Baratuciat, che produce uva a bacca bianca da cui si ottiene un vino di struttura importante e molto equilibrato, ottimo per accompagnare antipasti, pesci di lago o di mare, carni bianche e insalate estive. Il ritrovo dei partecipanti alla visita guidata è fissato alle 15 all’ingresso della borgata San Mauro.

Domenica 5 maggio a Barone Canavese il ritrovo dei partecipanti alla visita guidata teatrale sarà alle 15 in piazza Monsignor Ossola. La visita durerà un paio di ore e consentirà di scoprire la chiesa parrocchiale e il castello, realizzati dall’architetto Costanzo Michela di Agliè, celebre maestro dell’arte barocca piemontese, che lavorò come assistente di Filippo Juvarra nel cantiere della reggia di Stupinigi. Il castello è di proprietà privata e sarà aperto al pubblico eccezionalmente per l’occasione. La passeggiata toccherà poi i suggestivi sentieri dei vigneti dell’Erbaluce.

Il calendario completo delle visite guidate di “Provincia Incantata” è consultabile nel portale Internet della Città Metropolitana di Torino alla pagina www.cittametropolitana.torino.it/speciali/2018/provincia_incantata/

I prossimi eventi sono programmati per:

- domenica 28 aprile: Castello di Susa e Ricetto di San Mauro ad Almese, con partenza alle 9,30 da Torino Porta Susa di fronte alla vecchia stazione e alle 11 partecipazione alla visita teatrale al castello della Contessa Adelaide di Susa. Seguiranno una passeggiata nel centro storico e il pranzo libero. Alle 14,15 è prevista la partenza in bus alla volta di Almese, per partecipare all’altra visita guidata teatrale della giornata. Il rientro a Torino sarà alle 17,30-18, con arrivo previsto alle 18,30-19. La quota di partecipazione è di 20 Euro a persona, comprensivi di trasferimento in bus, accompagnamento, ingresso al ricetto di Almese. Non sono compresi l’ingresso al castello di Susa, il pranzo e le degustazioni facoltative al prezzo di 5 euro a Susa e al Ricetto di Almese

- domenica 5 maggio: Nel Regno dell’Erbaluce (Agliè, Caluso, Barone), con partenza alle 8,30 da Torino Porta Susa, visita alla residenza reale del Castello di Agliè e all’appartamento dei Chierici. Alle 11,15 è previsto il trasferimento a Caluso con il bus, per la visita all’Enoteca Regionale dei vini della provincia di Torino a Palazzo Valperga, con degustazione dell’Erbaluce DOCG e di altri vini del Canavese. Il pranzo è previsto al ristorante Erbaluce di Caluso. Nel pomeriggio i partecipanti all’escursione prenderanno parte alla visita guidata teatrale a Barone. Il rientro a Torino avverrà alle 17,30. In caso di maltempo la visita guidata avrà comunque luogo, senza però la passeggiata nei vigneti. La quota di partecipazione è di 44 Euro a persona e comprende i trasferimenti in bus, la presenza di un accompagnatore, le visite guidate, l’ingresso al castello di Agliè, la visita e la degustazione all’Enoteca Regionale di Caluso e il pranzo. Non è compresa la degustazione finale a base di prodotti tipici, al costo di 5 Euro. La tariffa scontata a 38 Euro è riservata ai possessori dell’abbonamento Torino Musei.

comunicato stampa

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