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Economia e lavoro | 19 aprile 2019, 12:37

Migliorano i conti del Comune di Torino: nel 2018 in calo di 112 milioni di euro il debito per mutui e prestiti

Approvato questa mattina dalla Giunta comunale il Rendiconto finanziario ed economico di Palazzo Civico

Migliorano i conti del Comune di Torino: nel 2018 in calo di 112 milioni di euro il debito per mutui e prestiti

Approvato questa mattina dalla Giunta comunale il Rendiconto finanziario ed economico di Palazzo Civico, che nelle prossime settimane passerà all'esame del Consiglio Comunale per la discussione e il sì definitivo.

"I dati del Rendiconto 2018 - spiega Palazzo Civico in una nota - confermano l’efficace prosecuzione dell’azione di risanamento dei conti dell’ente avviata con il “Piano di Interventi” ed evidenziano una serie di elementi positivi, tra cui la riduzione dell’esposizione debitoria, il controllo costante sull’andamento dei costi per contenere il ricorso alle anticipazioni di cassa, il miglioramento dell’attività di riscossione e i risparmi ottenuti attraverso la razionalizzazione nella gestione dei servizi".

Più nel dettaglio, tra i dati positivi, emergono la diminuzione dei debiti per mutui e prestiti obbligazionari di ulteriori 112 milioni di euro, passati dai 2 miliardi e 829 milioni del 2017 ai 2 miliardi e 717 milioni del 2018; l’accantonamento di 20 milioni di euro a copertura delle rate dovute a Gtt e InfraTo. "Crescono poi in valori assoluti - spiega il Comune - gli incassi in conto residui, che sono passati da 302 a 328 milioni di euro." "Migliora il livello di riscossione - continua - in rapporto all’accertato di competenza, cresciuto dall’ 81,67% all’84,47%" "La diminuzione dell’utilizzo delle anticipazioni di Tesoreria - prosegue Palazzo Civico - con un miglioramento di cassa dell’esercizio 2018 di 5 milioni di euro e con una riduzione dell’importo medio utilizzato da 351 a 323 milioni di euro e, inoltre, la parte accantonata a copertura di rischi futuri comprensiva del Fondo Crediti Dubbia Esigibilità è salita da 648 a 739 milioni di euro".

L’insieme di questi elementi positivi ha permesso di chiudere la gestione 2018 con un risultato complessivo dell’esercizio migliorativo di oltre 21 milioni di euro.

Cinzia Gatti

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