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Eventi | 19 aprile 2019, 07:45

Anche volontari torinesi tra i protagonisti del Venerdì Santo di Romagnano Sesia

Davide Sussi, assieme alla sua famiglia, e Andrea Delmastro da anni sono tra gli attori di una delle “passioni” legate alla Pasqua più famose e spettacolari

Anche volontari torinesi tra i protagonisti del Venerdì Santo di Romagnano Sesia

Il Venerdì Santo di Romagnano Sesia è una delle celebrazioni legate alla Pasqua più spettacolari e famose del Piemonte, se non dell’Italia.

Fino a domenica le vie di Romagnano sono invase dagli attori impegnati a far rivivere la Passione di Cristo, il processo, la Crocifissione e la Resurrezione. Uno spettacolo teatrale a cielo aperto, diurno e notturno, che si chiuderà domenica notte e che ogni due anni attira a Romagnano turisti italiani e non solo, con migliaia di curiosi che vengono ad assistere ad uno spettacolo di assoluta qualità. Se l’evento riesce con successo è grazie soprattutto all’impegno di alcune centinaia di volontari.

Tra i protagonisti anche due “torinesi”, originari di Romagnano ma ormai da molti anni residenti nella nostra provincia: si tratta di Davide Sussi, 43enne di San Raffaele Cimena, responsabile della Croce Rossa, che tanta si prodiga in occasione di emergenze ambientali, alluvioni e incendi. Assieme a lui Andrea Delmastro, 48 anni, ingegnere di Torino. Due amici compaesani, ormai torinesi di fatto, che a ogni edizione del Venerdì Santo diventano attori: entrambi interpretano il ruolo di sacerdoti del sinedrio.

Davide Sussi è anche uno degli organizzatori e ha coinvolto persino la famiglia in questa avventura: la moglie Federica impersona il ruolo di Maria, la madre di Giacomo, uno degli apostoli. La figlia più grande, Maria Adele, è una delle popolane che si rivoltano contro Ponzio Pilato, mentre la piccola Annalia, di appena 20 mesi, partecipa alle processione, che vede sfilare bimbi da un anno e mezzo fino ai 12 anni.

Davide, invece, impersona Natanaele, colui che convince Giuda a tradire Gesù. Un ruolo duro, impegnativo, che lo costringe a tantissime prove, oltre che a continui spostamenti: “E’ da mesi che andiamo avanti e indietro con Romagnano Sesia”, ha raccontato Sussi, che assieme all’amico Andrea Dalmastro fa non pochi sacrifici per essere sempre presente. “E il presidente Paolo Arieta, che abita a Romagnano ma lavora in Telecom a Torino, è un altro che fa la spola”.

Oggi pomeriggio, dalle ore 15, a Romagnano viene messa in scena la Passione, con il processo a Cristo, l’impiccagione e la Crocifissione. Domani sera è in programma la Resurrezione, mentre domenica andrà in scena uno spettacolo notturno che “riassume” tutte le tappe della vicenda, dall’ultima cena alla Resurrezione.

Massimo De Marzi

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