/ Cronaca

Che tempo fa

Cerca nel web

Cronaca | 25 aprile 2019, 13:31

25 aprile a Venaria, Falcone: "Non ricordiamoci solo della libertà, ma di come saperci liberare" [FOTO]

Le parole del primo cittadino, introdotte dal ricordo dello zio Armando Rosati, partigiano classe 1929, scomparso da pochi giorni

25 aprile a Venaria, Falcone: "Non ricordiamoci solo della libertà, ma di come saperci liberare" [FOTO]

“Balilla”. Così lo chiamavano i suoi compagni della Brigata Partigiani, su a Luserna S.Giovanni. “Balilla” era il suo nome in codice nelle valli e tra le montagne di Torre Pellice; “Balilla”, perché era il più giovane di tutto il gruppo e all’età di 14 anni, lasciando i suoi 8 fratelli e i genitori, sfollati a Bricherasio, si unì resistente, alle brigate combattenti, per LIBERARSI dall’invasore nazista e dal fratricida fascista.


"Aveva quattordici anni e si chiamava Armando Rosati, classe ’29, era il fratello maggiore di mia madre. È morto solo pochi giorni fa all’età di 89 anni". Così lo ricorda Roberto Falcone, sindaco di Venaria, durante la celebrazione del 25 aprile. "Partigiano, e fiero di esserlo fino alla fine, con il suo esempio ha saputo tramandare a tutta la famiglia, e non solo, i valori per i quali lottiamo: Libertà, Giustizia, Democrazia. E il suo ultimo messaggio, forse il più intenso e significativo che mi abbia mai trasmesso, è stato: “Non tradire mai i valori per i quali la nostra famiglia ha sofferto e lottato. Ricordati sempre da dove veniamo e per cosa ci siamo sacrificati”.

"
Istituzioni Civili e Militari, Associazioni Combattentistiche e d’Arma, Associazioni tutte, Cittadine e cittadini, il partigiano Armando era speciale come tutti i ragazzi che diedero se stessi perché sentirono forte la necessità di non rimanere impassibili e immobili di fronte agli eventi che stavano trascinando l’Italia verso il baratro. E su questo voglio soffermarmi: un baratro ci sarà sempre", ha aggiunto Falcone.

"
Esiste perché abbiamo anche la libertà di trattare con superficialità, o peggio ancora, con esternazioni tipiche del tifo da stadio temi che coinvolgono vite umane, bambini, genitori, o intere popolazioni, abbiamo la libertà di negare questa giornata istituzionale o di dire che non ha significato, abbiamo la libertà di fare continue distorsioni mediatiche che screditano tutto e tutti e rendono la realtà semplicemente più incerta, abbiamo la libertà di essere arroganti e di mettere in discussione la civiltà e l’umanità, la libertà di stravolgere i ruoli per convenienza e di credere all’opportunità invece che al bene comune".

"E abbiamo persino la libertà di negare l’approdo a intere famiglie che attraversano mari interi in cerca di un rifugio sicuro, scappando dagli stessi orrori per i quali siamo qui oggi a celebrare il nostro 25 aprile in diretta Facebook. Abbiamo la libertà di provocare una Citta', medaglia di bronzo al valor civile per la resistenza, con omaggi alla marcia su Roma e abbiamo anche la libertà di rimuoverli".

"
Non è la libertà il nostro problema, perché come diceva Gaber, la libertà può pure essere “obbligatoria”: con tutte le libertà di cui godiamo oggi il nostro problema è sapere come LIBERARCI. Ed è questo il senso che voglio dare alla giornata di oggi", sottolinea il sindaco d Venaria.

"
Venaria Reale è una Città che ha dimostrato attraverso i propri eroi di sapersi rialzare e di saper liberare. Rendiamo onore ai militari morti per la liberazione, onore ai nostri martiri civili e onore ai nostri partigiani, caduti per questo martoriato Paese, che tutti noi ci auguriamo possa trovare prima o poi pace e volgere con serenità lo sguardo dal passato e radicarlo dritto e fisso verso il futuro".

"Il futuro è una storia nuova che oggi abbiamo il dovere di costruire per i nostri figli, che giorno dopo giorno possano crescere nella pace e mai nell’odio e che anno dopo anno possano diventare adulti ed essere sempre in grado di liberarsi", ha concluso Falcone.

comunicato stampa

Ti potrebbero interessare anche:
Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore|Premium