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Cronaca | 25 aprile 2019, 14:38

Sestriere, scialpinista colto da infarto: i carabineri intervengono a quota 2300 metri e portano in salvo l'uomo

Il Soccorso Alpino, impossibilitato ad inviare l'eliambulanza per il maltempo, ha chiesto l'intervento dei militari dell'Arma

Sestriere, scialpinista colto da infarto: i carabineri intervengono a quota 2300 metri e portano in salvo l'uomo

Intorno alle ore 11 uno scialpinista 70enne si è procurato un sospetto infarto durante la risalita delle piste ormai chiuse di Sestriere.

La Centrale Operativa del Soccorso Alpino e Speleologico Piemontese che ha gestito la chiamata era impossibilitata a inviare l'eliambulanza 118, a causa del maltempo, ma ha girato la chiamata alla locale stazione dei Carabinieri, che con la motoslitta hanno raggiunto l'infortunato a quota 2300 metri, nonostante nebbia e gran vento, quindi lo hanno condotto a Borgata, dove aspettava un'ambulanza medicalizzata.

Grazie al lieve miglioramento delle condizioni meteorologiche, è stato poi possibile inviare l'eliambulanza 118 a Pragelato, dove è avvenuto il trasferimento del paziente dall'autoambulanza per un trasporto più rapido all'ospedale di Rivoli.

Fondamentale, per la riuscita dell'intervento, la collaborazione delle diverse componenti per la gestione delle emergenze in Piemonte.

Massimo De Marzi

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