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Attualità | 04 maggio 2019, 09:44

I dipendenti si sono licenziati. L’albergo Pra Catinat diventerà di nuovo un fantasma?

Annullate le attività di maggio con le scuole. Il sindaco di Fenestrelle: “Dobbiamo vederci chiaro e la Regione e la Città metropolitana ci devono aiutare”

I dipendenti si sono licenziati. L’albergo Pra Catinat diventerà di nuovo un fantasma?

Non prendevano lo stipendio da mesi e hanno deciso di licenziarsi uno dopo l’altro. Nuova crisi per Prà Catinat a meno di tre anni dall’affidamento della gestione alla Prà Catinat Building Management. L’hotel è di nuovo sull’orlo del baratro e il Comune di Fenestrelle vuole vederci chiaro, chiedendo alla Regione e alla Città metropolitana di non lasciarlo solo.

La vicenda di Pra Catinat è lunga, ma le ultime tappe aiutano a comprendere quanto sta succedendo. La struttura era di proprietà della Pracatinat scpa, Società partecipata pubblica, che ha aveva come soci la Regione, la Città metropolitana, i Comuni di Torino, Fenestrelle, Moncalieri, Rivoli, Pinerolo, Asti e l’Unione Montana dei Comuni delle Valli Chisone e Germanasca. Questa società è fallita nel maggio 2017, ma nel frattempo aveva affidato la gestione del complesso alla Prà Catinat Building Management, società privata nata nel marzo 2016 proprio per questo scopo e diventata operativa nel luglio 2016.

Il suo compito era di occuparsi per trent’anni della gestione turistico-alberghiera e della manutenzione ordinaria e straordinaria degli edifici, mentre la Pracatinat scpa doveva garantire le presenze scolastiche per le attività di educazione e formazione.

Il fallimento della società pubblica, però, ha complicato il quadro. E qualche mese fa il curatore fallimentare ha chiesto alla Prà Catinat Building Management i soldi della locazione.

La situazione dei conti, però, era già problematica, ma è precipitata ad aprile, quando i lavoratori assunti – in tutto una quindicina – hanno deciso di licenziarsi per giusta causa, perché non vedevano un soldo da mesi, lasciando la struttura vuota.
Sono stati quindi annullati i soggiorni pasquali, ma c’è ancora chi attende la restituzione della caparra (il 30% del totale). E non solo. Chi aveva prenotato soltanto il pranzo di Pasqua, ha raggiunto l’albergo per poi trovarsi la porta chiusa.

Inoltre c’è il problema delle scuole che hanno prenotato l’attività didattica per maggio: “Andranno ricollocate in realtà in grado di garantire un’esperienza analoga” spiega Michel Bouquet, sindaco di Fenestrelle.

“Nei giorni scorsi siamo saliti su con il sindaco di Roure Rino Tron e con il consigliere regionale Elvio Rostagno per conoscere la situazione – prosegue Bouquet –. Intanto dobbiamo capire dal curatore fallimentare della Pracatinat scpa se è riuscito a ricuperare tutti i soldi che gli erano stati promessi o meno e quindi darli ai creditori. Poi dobbiamo capire l’attuale gestore quali crediti vanta e da chi”. L’imprenditore torinese Agostino Pecchio, cui fa capo la Prà Catinat Building Management, per il momento, non commenta la vicenda, ma si sa che vanta dei crediti proprio dal Fallimento Pracatinat scpa.

“È essenziale che gli enti superiori ci aiutino in questa situazione, il Comune da solo non può farsi carico del problema – incalza Bouquet –. E nemmeno voglio trovarmi con la struttura abbandonata come qualche anno fa e preda di atti vandalici”.

Marco Bertello

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