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torinoggi.it | 04 maggio 2019, 08:00

Per la 25^ volta Castellar fa festa agli spaventapasseri, le “sentinelle dei campi”

Dal 5 al 12 maggio nell’incantevole Borgo “disegnato” alle porte di Saluzzo

Per la 25^ volta Castellar fa festa agli spaventapasseri, le “sentinelle dei campi”

Castellar, meno di 300 abitanti “sparsi” su di una superficie di 3,8 chilometri quadrati, incastrato nella quiete di colline sulle quali crescono, maturano e si affermano  le mele della Valle Bronda, i “ramassin” del Monviso e – soprattutto – le uve Pelaverga, è pronta ad accogliere le migliaia di visitatori che da domenica 5 a domenica 12 maggio la prenderanno d’assalto per ammirare i quasi 200  spaventapasseri che verranno disseminati lungo le vie del paese in occasione della 25^ festa di quelli che chiamano le “sentinelle dei campi”.

Qui gli spaventapasseri sono una sorta di totem, un qualcosa quasi da “adirare” (ci si passi il blasfemismo, Perché qui si dice che “lo spaventapasseri che veglia sul campo di grano vale molto perché custodisce la vita che nasce…”. L’ulteriore conferma di quanto il Borgo disteso alle porte di Saluzzo ami ed apprezzi i suoi “ciciu”.

Una festa che quest’anno spegne le sue prime 25 candeline e per la cui riuscita remano tutti nella stessa direzioneUna festa cui il paese partecipa anziché assistere. Una differenza fondamentale. Perché è con l’aiuto di tutti che si costruiscono i grandi eventi. E Castellar ne è la conferma.

Questo “borgo da vivere”, dal 5 al 12 maggio sarà anche e soprattutto un “borgo da vedere”, grazie ai suoi spaventapasseri dislocati ovunque, ma anche all’apprezzabile Museo delle uniformi del Regio Esercito Italiano che documenta l'evoluzione dell'uniforme militare dall'Unità d'Italia alla seconda guerra mondiale, che domina uno sperone roccioso., ai suoi “ramassin” ed al suo squisito Pelaverga, il vino amato anche da Papa Giulio II Della Rovere grazie alla munificenza di Margherita di Foix, Marchesa di Saluzzo, solita fargliene dono di alcune botti, sino ad ottenere la nomina di un vescovo di Saluzzo e della creazione della conseguente diocesi. 

Il programma di domenica 5 maggio

  • 3° Concorso Fotografico “Spaventapasseri… I guardiani del racccolto” in collaborazione con l’associazione culturale Fotoevo di Torino (Sponsor tecnico Fotovideo Renata di Roccavione (CN) e per la stampa DigitaL Print di Fossano). Info: www.spaventapassericastellar.it
  • Ludobus, giochi in legno per grandi e piccini con la Cooperativa Sociale Proposta 80 di Cuneo
  • Spaventapasseri in scatola con l’Associazione Culturale “La scatola gialla” di Cuneo
  • Mais Uma Vez, laboratorio delle bolle di sapone con l’Associazione “Dal Monviso al Brasile” Onlus
  • Arte in strada, sorrisi e stupore con direzione artistica di Corrado Gallo.

La novità dell’anno, sono i due bus - navetta gratuiti messi a disposizione dalla Bus Company, che faranno la spola tra Saluzzo e Castellar dalle 11 alle 19,30, con partenze da Saluzzo, dal parcheggio a fianco dello stadio “Damiano” e da piazza San Lazzaro e le biciclette con pedalata assistita (Cicli Mattio) che sono a disposizione (a noleggio) previa prenotazione presso l’Ufficio turistico Iat di Saluzzo (numero verde 800392789).

Ni.Ber.

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