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Eventi | 09 maggio 2019, 15:27

“Diventiamo cittadini europei”, 162 gli studenti vincitori

Nella giornata della Festa dell’Europa, il Consiglio regionale ha premiato le studentesse e gli studenti delle scuole superiori piemontesi vincitori della 35esima edizione del concorso

“Diventiamo cittadini europei”, 162 gli studenti vincitori

Nella giornata della Festa dell’Europa, il Consiglio regionale ha premiato le studentesse e gli studenti delle scuole superiori piemontesi vincitori della 35esima edizione del concorso "Diventiamo cittadini europei. Per un’Europa più unita, più democratica e più solidale", bandito dalla Consulta regionale europea in collaborazione con l’Ufficio Scolastico regionale per il Piemonte e l'Ufficio del Parlamento europeo a Milano.

Sono 162 gli studenti vincitori, frequentano 46 diversi istituti scolastici e si sono confrontati con due temi di forte attualità, da una parte le funzioni del Parlamento europeo, anche in vista delle imminenti elezioni che si svolgeranno il prossimo 26 maggio nei 27 stati membri dell'Unione per eleggere i propri rappresentanti, dall'altra la parità uomo-donna e la lotta contro le discriminazioni, punti cardine della politica sociale europea. 2.018 i temi svolti, di cui 734 sono stati quelli selezionati per concorrere.

Alla cerimonia sono intervenuti il professor Giuseppe Porro, dell’Istituto Universitario di Studi Europei, Barbara Forni, dell’Ufficio d’Informazione del Parlamento europeo a Milano, Franco Francavilla, dell’Ufficio scolastico regionale per il Piemonte e alcuni studenti vincitori, e due degli studenti vincitori, Ariel Giuliano del Liceo scientifico Antonelli di Novara e Elena Branzi, dell'istituto Curie-Levi di Collegno, che a maggio voleranno a Bruxelles insieme ad altri ragazzi premiati per conoscere da vicino le isituzioni europee.

"L'Europa è stata creata per mantenere la pace tra le nazioni che ne fanno parte - ha detto Ariel - Salvaguardare la pace e i valori della dignità umana sono gli aspetti su cui mi sono voluto soffermare svolgendo il tema sul Parlamento, perchè credo siano queste prima di tutto le sue funzioni".

Elena ha invece svolto il secondo elaborato: "Partendo da un'esperienza di violenza domestica, ho sentito l'esigenza di affrontare questo tema perchè ritengo fondamentale che gli Stati membri e l'Unione preservino i diritti delle donne e che su questo tema si faccia informazione il più possibile, perchè le donne possano conoscere la legislazione e le forme di tutela che le riguardano".

Il 9 maggio, Festa dell'Europa, è l'anniversario della storica dichiarazione Schuman del 1950, in cui il ministro degli Esteri francese Robert Schuman espose la sua idea di una nuova forma di cooperazione politica per l’Europa, che avrebbe reso impensabile una guerra tra le nazioni europee, e propose di mettere in comune la produzione del carbone e dell’acciaio, segnando l’inizio del processo d’integrazione europea.

comunicato stampa

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