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Politica | 13 maggio 2019, 14:58

Appendino prevede un "salvadanaio" da 20 milioni di euro per GTT e Infra.To

Questa la manovra economica messa in atto dal Comune di Torino, illustrata dall'assessore al bilancio Sergio Rolando durante la presentazione del rendiconto 2018

Appendino prevede un "salvadanaio" da 20 milioni di euro per GTT e Infra.To

Un "salvadanaio" da 20 milioni di euro per GTT, Infra.To e le altre partecipate della Città, a cui attingere in caso di necessità "finanziarie". È questa la manovra economica messa in atto dal Comune di Torino, illustrata questa mattina dall'assessore comunale al bilancio Sergio Rolando durante la presentazione del rendiconto 2018.

Una scelta politica "per essere cautelativo" , come ha spiegato Rolando, che ha poi aggiunto "non c'è bisogno di vendere altre azioni di Partecipate per pagare eventuali debiti: abbiamo già accontonato 20 milioni di euro". Ampliando lo sguardo nel 2018 si registra un risultato positivo di amministrazione da 500 milioni di euro, che contribuisce a fare scendere la quota del disavanzo strutturale delle casse di Palazzo Civico per i debiti delle Olimpiadi invernali 2006.

Risultati positivi anche sul fronte delle entrate tributarie. Dal 2010 al 2015 - come hanno spiegato gli uffici - è scesa la propensione al pagamento di tasse, multe e sanzioni da parte dei torinesi. "Negli ultimi anni- ha spiegato Rolando - abbiamo riorganizzato il servizio di riscossione sia in Soris, che a livello del Comune".

Questo, dal punto di vista economico, ha prodotto due effetti. Il primo è che tra le previsioni di entrate da tributi e quelle accertate c'è una variazione di circa 570 mila euro, pari a meno dell'1% di differenza. Il secondo è che nel 2018 sono stati riscossi 660 milioni di euro, pari all'80% di quello previsto.

Cinzia Gatti

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