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Eventi | 16 maggio 2019, 07:24

La Fondazione Piemonte dal Vivo tra risultati e obiettivi: "Il pubblico al centro"

Presentati mercoledì mattina i bilanci delle attività culturali del 2018 ed il calendario 2019 con la nuova edizione di “Palchi Reali”; l'assessora regionale alla cultura Parigi attacca il Polo Museale

La Fondazione Piemonte dal Vivo tra risultati e obiettivi: "Il pubblico al centro"

È stato un 2018 molto positivo per la Fondazione Piemonte dal Vivo: i dati presentati mercoledì mattina al Mercato Centrale di Torino, infatti, hanno mostrato un incremento di presenze del 19,3% rispetto alla media del triennio precedente, per un totale di circa 150mila spettatori: "Il bilancio - ha spiegato la presidente Angelica Corporandi d'Auvare - è in pareggio e la Fondazione in salute: abbiamo sviluppato tutti i comparti e implementato azioni sul campo. La nostra attenzione si è concentrata su un'offerta che tenesse conto delle esigenze del pubblico senza rinunciare alla qualità”.

Il punto di riferimento della fondazione, come confermato dal direttore Matteo Negrin, è proprio il pubblico: “I nostri punti di forza - ha commentato – sono la qualità professionale degli artisti, l'equilibrio territoriale, la promozione della creatività emergente, l'internazionalizzazione e l'intercettazione di un nuovo pubblico. Quest'ultimo punto costituisce l'elemento centrale del nostro lavoro: tutti gli operatori concorrono, coordinati dalla governance della Regione Piemonte, a costruire l'offerta in base all'esigenza di ogni piazza”.

Fiore all'occhiello del calendario del 2019 è sicuramente “Palchi Reali”, la rassegna che dal 5 giugno al 29 settembre porterà in tutto il Piemonte, con la collaborazione del Consorzio delle Residenze Sabaude, più di 50 giornate di spettacoli tra cinema, circo, danza, musica e teatro: “La fondazione - ha dichiarato l'assessora regionale alla cultura Antonella Parigi – ha fatto un grande lavoro di servizio agli operatori e di supporto al territorio con risultati più che positivi. Il suo merito principale è stato quello di rilanciare in ambito internazionale i territori stessi”.

Parigi ha poi attaccato il Polo Museale del Piemonte, ente sotto il controllo del Ministero per i Beni Culturali, per il mancato accordo sulla valorizzazione di Villa della Regina, della Reggia di Racconigi e del Castello di Agliè: “Queste residenze - ha aggiunto – sono totalmente abbandonate a se stesse. La Regione ha fatto tutto il possibile ma basterebbe una firma per farle entrare nel circuito di valorizzazione delle Residenze, lasciando la tutela al Ministero; esistono beni, come il forte di Gavi, ad oggi sottosviluppati, così si fa un torto ai cittadini”.

Tra gli altri eventi, da segnalare i festival “Vignale Monferrato”, “Attraverso” e “PianoEchos”.

Marco Berton

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