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Attualità | 18 maggio 2019, 19:05

La Cobas Scuola organizza presidio di solidarietà per Rosa Maria, l'insegnante sospesa

Appuntamento lunedì 20 maggio dalle ore 16.30 presso l'Ufficio Scolastico Regionale

La Cobas Scuola organizza presidio di solidarietà per Rosa Maria, l'insegnante sospesa

La vicenda di Rosa Maria Dell'Aria, l'insegnante palermitana sospesa perché i suoi studenti, in un video, hanno accostato il Decreto Sicurezza di Salvini alle leggi razziali promulgate nel 1938, continua a far discutere e a produrre iniziative e prese di posizione.

Dopo la solidarietà espressa ieri dal corpo docenti dell'Istituto J. B. Beccari di Torino ("arrestateci tutti,è stato scritto in una missiva indirizzata al Miur), ora è la volta della Cobas Scuola, che ha chiamato a raccolta lavoratori e docenti per un presidio di solidarietà in programma lunedì 20 maggio, dalle ore 16.30, presso l'Ufficio Scolastico Regionale.

Questa, di seguito, la lettera in cui si chiede di aderire alla manifestazione: "Siamo lavoratrici e lavoratori della scuola, studentesse e studenti, genitori, cittadine e cittadini e vogliamo che Rosa Maria Dell'Aria, la nostra collega palermitana sospesa recentemente per non aver censurato i suoi allievi, ritorni in classe al più presto possibile. Quello che le è successo ci riguarda tutte e tutti, come cittadini prima ancora che come docenti, perché mette in discussione la libertà di opinione e la libertà di insegnamento, pilastri del dettato costituzionale".

"Per questa ragione vogliamo portare il dissenso del mondo della scuola davanti all'ufficio scolastico regionale, per chiedere la sospensione immediata del provvedimento e per rivendicare la libertà di pensiero, di parola e d'insegnamento. Siamo preoccupati della deriva autoritaria del nostro Paese e consapevoli che solo la scuola sia in grado di costruire cittadine e cittadini liberi e pensanti", prosegue la nota.

"Per questo vorremmo che lunedì fossimo in tante/i davanti all'Ufficio Scolastico Regionale, in Corso Vittorio Emanuele II, 70, a partire dalle ore 16.30. Proprio perché la nostra protesta si fonda sulla liberà di espressione e di pensiero, invitiamo tutte e tutti a portare un cartellone, uno striscione e quant'altro per esprimere le nostre libere idee".

comunicato stampa

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