Attualità - 19 maggio 2019, 17:55

A Torino l'app contro lo spreco alimentare: box di cibo invenduto a un terzo del prezzo

Too Good to Go permette di acquistare una "Magic Box" da uno dei negozi aderenti e andarla a ritirare in un orario preciso

A Torino l'app contro lo spreco alimentare: box di cibo invenduto a un terzo del prezzo

Troppo buono per essere buttato. È questa la filosofia della nuovissima app Too Good to Go, lanciata a Torino dopo il grande successo del debutto milanese. Bar, ristoranti, forni, pasticcerie e supermercati aderenti mettono a disposizione dell'acquirente delle "Magic Box" contenente il cibo invenduto della giornata. Attraverso il sistema di geocalizzazione, i locali vengono individuati e selezionati dall'utente, che prenota il proprio pasto pagando direttamente con carta di credito. 

Nata nel 2015 in Danimarca, l'app è presente attualmente in undici Paesi europei, con oltre 10 milioni di utenti. Le scatole messe in vendita da ristoratori e commercianti contengono una selezione di prodotti in avanzo, il cui contenuto rimane segreto per il cliente fino al momento del ritiro in loco. Il prezzo è simbolico: ciascuna Magic Box viene venduta a un terzo del valore originario, quindi tra i 2 e i 6 euro. 

"Il progetto funziona perché ci rivolgiamo a un pubblico attivista - ha spiegato il general manager di Too Good to God Eugenio Sapora nel corso dell'evento di presentazione alla Farmacia del Cambio -, vuole fare un bel gesto a favore dell'ambiente. Secondo i dati FAO, ogni anno, nel nostro Pese, si sprecano oltre 10 milioni di tonnellate di cibo, pari a 15 mila miliardi. A Milano solo in un mese abbiamo avuto 100 adesioni tra i commercianti. Le prossime tappe saranno Bologna e Roma: in ciascuna città vogliamo creare una rete antispreco forte e consapevole".

A Torino, al momento, gli aderenti al progetto sono, tra gli altri, il Caffè San Carlo, le pasticcerie Gerla e Gaudenti, l'Hotel Golden Palace di Allegroitalia, i panifici El Pan d'na Volta, la catena bio ExKI, Eataly e alcuni banchi del mercato di Porta Palazzo.

"La città - ha commentato l'assessore comunale all'ambiente Alberto Unia - è attenta da più di un anno e mezzo al tema dello spreco alimentare. Ben vengano strumenti come quest app per ovviare al problema delle eccedenze, perché questo nuovo modo di ragionare, nell'ottica della sostenibilità crescente, deve nascere proprio dalle aziende".

L'app Too Good to Go è già scaricabile e utilizzabile per i circa 80 punti di vendita attivi a Torino. 

Manuela Marascio

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