/ Cronaca

Che tempo fa

Cerca nel web

Cronaca | 20 maggio 2019, 17:26

Il vicepresidente del Csm in visita a Torino: "Il nuovo procuratore capo entro l'estate"

David Ermini ha incontrato i vertici del palagiustizia: "Le pulsioni populiste intaccano la credibilità dei magistrati"

Il vicepresidente del Csm in visita a Torino: "Il nuovo procuratore capo entro l'estate"

"Spero che entro l'estate possa essere nominato il nuovo procuratore capo di Torino". Cosí il vicepresidente del Consiglio superiore della magistratura David Ermini che, accompagnato da una delegazione di consiglieri, ha visitato gli uffici del palazzo di giustizia di Torino, ricevuto dal presidente della Corte d’Appello Edoardo Barelli Innocenti e dal procuratore generale Francesco Enrico Saluzzo. "La questione è già in discussione in quinta commissione - ha detto - e a breve dovrebbe arrivare una decisione". Ermini ha incontrato (a porte chiuse) i magistrati torinesi, quindi insieme agli avvocati ha partecipato al convegno, organizzato dall'avvocato Alessandro Parrotta, dal titolo "L'avvocato nella Costituzione: lo scenario attuale e i progetti di riforma", patrocinato dalla Fondazione Fulvio Croce.

Durante il suo intervento, il vicepresidente del Csm ha spiegato che "il rischio vero, che si annida nelle pulsioni populiste e nell'idea di una giustizia da asservire alla demagogia, sta nell'insidiosa opera di corrosione della giurisdizione, suscitando sfiducia e intaccando la credibilità dei magistrati". E ancora: "Delegittimazione o denigrazione rispondono non solo all'esigenza di ‘normalizzare’ il controllo, ma anche a quella di depauperare il processo sotto il profilo garantista. Ed è questione che coinvolge direttamente anche gli avvocati, non solo i giudici o i pm".

Sul riconoscimento del ruolo di avvocato nella Costituzione, Ermini ha osservato che "è uno dei punti su cui ho sempre espresso parere positivo, un passaggio che da molti anni si aspetta e che probabilmente è giunto il momento di concretizzare. Avvocato e magistrato - ha concluso Ermini - hanno un orizzonte comune, che coincide con l’ideale della giustizia".

Marco Panzarella

Ti potrebbero interessare anche:
Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore|Premium