Cronaca - 21 maggio 2019, 11:15

A Torino taxisti in piazza contro gli Ncc (FOTO e VIDEO)

Le macchine bianche denunciano quindi una concorrenza sleale, che se venisse accettata la modifica si estenderebbe non solo più a tutta la provincia, ma anche alla regione

A Torino taxisti in piazza contro gli Ncc (FOTO e VIDEO)

I taxisti di Torino rispondono agli Ncc di Roma. Questa mattina, a partire dalle 9, l'USB ha organizzato in piazza Castello un presidio di protesta, dopo che ieri i noleggiatori hanno organizzato una manifestazione a Porta Pia davanti al Ministero dei Trasporti. 

Al centro della querelle la legge 12 dell'11 febbraio 2019, che gli Ncc vogliono modificare ulteriormente ampliando la loro possibilità di caricare e scaricare i passeggeri a tutta la regione. I noleggiatori, prima di effettuare un nuovo trasporto, devono tornare in rimessa. Un obbligo che può essere facilmente "aggirato" creandone una in un altro comune. 

"In concreto- spiega Franco Melardi dell'USB - un Ncc che ha un'autorimessa a Bricherasio può dire di averne una in piazza Castello e venire a lavorare a Torino. La nostra licenza - aggiunge - è comunale: se a Chivasso ad esempio ci sono dei taxisti possiamo portare, ma non caricare un passeggero perché verremo multati". Le macchine bianche denunciano quindi una concorrenza sleale, che se venisse accettata la modifica si estenderebbe non solo più a tutta la provincia, ma anche alla regione.

"Abbiamo voluto organizzare un presidio oggi - aggiunge Melardi - di tre ore fino a mezzogiorno perché vogliamo denunciare la pressione mediatica che gli Ncc stanno facendo: noi a livello italiano siamo 28 mila, di cui 1.580 a Torino, mentre loro 22 mila. La politica deve scegliere sulla legge, ma indipendentemente dalle forzature" conclude il sindacalista USB.

Una delegazione è salita in Regione Piemonte ad incontrare i rappresentanti delle istituzioni.

Cinzia Gatti

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