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Eventi | 22 maggio 2019, 09:05

Il premio Diderot 2019 a Pier Franco Quaglieni, vicepresidente del Centro Pannunzio

"Sono molto orgoglioso - ha detto - di aver ricevuto questo riconoscimento, e, in cuor mio, penso persino di non meritarlo. Mi riempie di immensa gioia. Sono ancora emozionato"

Il premio Diderot 2019 a Pier Franco Quaglieni, vicepresidente del Centro Pannunzio

Alla "Maison Diderot et D'Alembert" si è svolta la cerimonia di conferimento del "Premio Denis Diderot 2019" per la Cultura a Pier Franco Quaglieni, professore torinese critico letterario, scrittore ,docente e saggista di storia risorgimentale e contemporanea, pubblicista e vice presidente del Centro "Mario Pannunzio" di Torino, sempre presente anche in Riviera Ligure, specialmente in Albenga ed Alassio in occasione di eventi culturali.

La motivazione: "Intellettuale di respiro europeo, erede della migliore tradizione torinese che da Baretti a Gobetti ha sempre guardato oltre Alpi, Pier Franco Quaglieni è uno storico, uno scrittore e un libero uomo di cultura dai vasti interessi intellettuali che ha sempre guardato con attenzione, fin dagli anni giovanili, alla cultura francese e all’Illuminismo come filosofia di vita". Congratulazioni al professor Quaglieni, firma di punta de "il Torinese".

Al professore sono giunte calorose congratulazioni da ogni parte d'Italia. Siamo riusciti a raggiungerlo telefonicamente a Parigi per ascoltare la sua reazione al conferimento del premio: "Sono molto orgoglioso - ha detto - di aver ricevuto questo riconoscimento, e, in cuor mio, penso persino di non meritarlo. Mi riempie di immensa gioia. Sono ancora emozionato".

Nei vari centri culturali  del Ponente Ligure la notizia si è sparsa  suscitando la reazione molto positiva  e anche di orgoglio nei confronti dell'intellettuale prof. Quaglieni.

Il Premio Denis Diderot è un riconoscimento molto importante nel mondo della Cultura. Denis Diderot  fu un importante intellettuale nella Francia del 1700 con idee molte chiare , per nulla pauroso nell'esprimerle fuori dal coro, cosa che gli costò anche la prigione . Ma fu assecondto da altri uomini di cultura (Voltaire, il barone Holbach) e  protetto persino dalla Zarina Caterina II  di Russia che, dopo la sua morte, ebbe cura della sua famiglia aiutandola anche economicamente.

comunicato stampa

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