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Cronaca | 24 maggio 2019, 13:52

Ragazza incinta investita da auto pirata: lo shock ha provocato i danni al feto [FOTO E VIDEO]

Sofia, nata ieri con un parto cesareo, sta lottando per sopravvivere

Ragazza incinta investita da auto pirata: lo shock ha provocato i danni al feto [FOTO E VIDEO]

È stato lo shock dell'incidente a causare la sofferenza del feto tenuto in grembo da Elena, la ragazza di 19 anni, di origine rumena, investita ieri a Tetti Francesi, poco prima di Orbassano, da un'auto pirata che dopo l'urto si è data alla fuga.

Lo spavento ha causato un repentino calo di pressione e la conseguente riduzione di sangue che arriva all'utero, danneggiando il cervello e altri organi. La ragazza, che si trova nella rianimazione del Sant'Anna, ha fratture al cranio, alla clavicola, un'ecchimosi all'orbita e un taglio al sopracciglio, ma le sue condizioni non preoccupano.

Ieri ha partorito d'urgenza con un cesareo dando alla luce Sofia, che pesa 3,3 chili. Fin da subito le condizioni della piccola sono apparse molto gravi. Trasferita anche lei all'ospedale Sant'Anna, la neonata è stata ricoverata in terapia intensiva neonatale, dove i medici la stanno sottoponendo a un trattamento di ipotermia, che ha una durata di 72 ore.

"Le condizioni della bambina sono estremamente critiche - dice Daniele Farina, primario di neonatologia dell'ospedale Sant'Anna - è monitorata 24 ore su 24 e si lotta minuto per minuto. Siamo in una condizione di sofferenza multipla di organi, non è  solo il cervello ad avere patito ma anche il polmone, il fegato, il rene. Adesso l'obiettivo è assicurare la sopravvivenza della neonata, mentre per il futuro non possiamo ancora dire nulla, rispetto a ieri apre un po' gli occhi e ha cominciato a succhiare, c'è un lieve miglioramento. Sta facendo 72 ore di ipotermia, terminato questo trattamento la valuteremo".

La giovane mamma non parla italiano, è in stato confusionale e non ha ancora chiesto della bambina. "Lentamente si sta riprendendo - dice la dottoressa Evelina Gollo, primario di Anestesia e rianimazione del Sant'Anna - sa di avere partorito e di trovarsi in ospedale, a breve le affiancheremo una psicologa che la accompagnerà nei prossimi giorni".

Per Guido Menato, direttore di Ostreticia e ginecologia 2 del Sant'Anna "è stato fatto un grande lavoro dall'equipe ginecologica del Sant'Anna che si è trasferita al Cto. Purtroppo il feto, di 38 settimane, è risultato compromesso e adesso non rimane che aspettare i prossimi giorni".

Marco Panzarella

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