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Attualità | 25 maggio 2019, 21:10

Chef in campo a Torino contro il cancro, vincono i blu con i goal di Ricatto e Yari

Ai rossi non basta il gol d'autore di Baronetto

Chef in campo a Torino contro il cancro, vincono i blu con i goal di Ricatto e Yari

Sono giunti chef da tutto il Piemonte per partecipare oggi all’ iniziativa benefica a  favore della Fondazione Piemontese per la Ricerca sul Cancro: “La partita del Cuoco”. E’ stata una sorta di anteprima della Partita del Cuore, in programma lunedì sera all’ Allianz Stadium.

Chiamati a raccolta da Gambero Rosso Academy e da Slow Food Torino, si sono sfidati sul campo della Sisport, a Torino, dando vita a un incontro vero, combattuto fino all’ ultimo. Hanno vinto i blu superando i rossi per 2-1 grazie ai goal di Carlo Ricatto del Bricks, innovativo locale torinese, e di Yari, chef che ha iniziato una nuova avventura con il Yari Taperia y Cocina. Non è stato sufficiente  per gli avversarti il “goal d’ autore”  di Matteo Baronetto, lo chef stellato del Cambio, locale storico di Torino.

Ma quello che contava era l’ intento benefico  dell’ iniziativa, nata per sostenere la ricerca sul cancro che si svolge all’ Istituto di  Candiolo. Nonostante il cielo grigio e qualche goccia di pioggia  gli chef che hanno partecipato alla partita sono stati ben 68, a cominciare da Davide Scabin, il “Ronaldo” della ristorazione torinese, che, insieme con la showgirl, Cristina Chiabotto, madrina della Fondazione, e l’ ex “poeta del goal”, Claudio Sala, ha dato il simbolico calcio d’ inizio e giocato per alcuni minuti con i rossi; poi si è piazzato a bordo campo, svolgendo  il ruolo di “motivatore” dei colleghi.

In campo altre stelle della ristorazione piemontese, come gli chef Nicola Batavia del Birichin di Torino, Nicola di Tarsia del Nanetto di Cuneo, Antonio Giovanniti di Etiko, Christian Milone di Trattoria Zappatori, Alessandro Mecca di Spazio7, Marco Miglioli del Ristorante Carignano del Grand Hotel Sitea, Santino Nicosia del Garamond, Guido Perino di Casa Amelie, Stefano Sforza di Opera e il suo secondo Claudio Lochiatto, Claudio Vicina di Casa Vicina.

E il prossimo anno si replica.

comunicato stampa

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