/ Politica

Politica | 25 maggio 2019, 21:00

Elezioni a Torino, 341 presidenti di seggio rinunciano all'incarico: il Comune corre ai ripari

Da Palazzo Civico ai seggi anche 40 dipendenti comunali. Critica anche la situazione degli scrutatori: su 3.746 ne sono stati sostituiti 2.584

Elezioni a Torino, 341 presidenti di seggio rinunciano all'incarico: il Comune corre ai ripari

Si sono completate le operazioni di nomina dei presidenti delle 919 sezioni elettorali cittadine: ad annunciarlo, in una nota stampa, il Comune di Torino,

Sono stati 341 i presidenti designati che hanno rinunciato all’incarico: 158 sostituiti dalla Corte d’Appello entro le 14.30 di ieri; 110 questa mattina e 73 dopo le ore 14 dagli uffici del Servizio Elettorale della Città, utilizzando anche la collaborazione di alcuni dirigenti e posizioni organizzative (40) comunali.   

Critica anche la situazione degli scrutatori: su 3.746 ne sono stati sostituiti 2.584.

"La nomina dei presidenti di seggio  -spiega il Comune -compete al Presidente della Corte d'Appello competente per territorio che attinge i nominativi da un apposito elenco delle persone idonee a svolgere la funzione. "

"Nel caso il presidente designato -continua - sia impossibilitato a ricoprire l'incarico, egli è tenuto a informare tempestivamente la Corte d'Appello affinché si provveda a una nuova nomina".

Il compenso per i presidenti di seggio varia a seconda delle consultazioni elettorali ed è stabilito dal Ministero dell’Interno:  dove, come a Torino si vota per il Parlamento Europeo e il Presidente della Giunta e il Consiglio regionale la quota spettante è di 157 euro. 

Domani, domenica 26 maggio, i seggi saranno aperti dalle ore 7 alle 23. Lo scrutinio per le elezioni europee inizierà subito dopo la chiusura delle votazioni.

Cinzia Gatti

Ti potrebbero interessare anche:

Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore|Premium