Economia e lavoro - 02 giugno 2019, 07:33

A Pinerolo i negozi diventano a misura di Alzheimer

Gli anziani affetti da demenza senile del Rifugio Re Carlo Alberto di Luserna San Giovanni diventano “ispettori”. La prima visita alla panetteria Ghiano: “Vogliono sentirsi ben accolti”

A Pinerolo i negozi diventano a misura di Alzheimer

“Noi abbiamo diversi clienti anziani che ci chiedono una mano per vedere le monete o leggere gli ingredienti e aderire al progetto è venuto da sé”. La panetteria Ghiano di corso Torino 116 è il primo negozio ad aver aderito al progetto ‘Pinerolo verso una comunità amica della demenza’, promosso dal Comune e dal Rifugio Re Carlo Alberto di Luserna San Giovanni. Nei giorni scorsi due anziane ospiti del Rifugio, affette da demenza senile, hanno fatto visita al locale, per verificare se fosse adatto anche a persone che soffrono di questa malattia degenerativa e indicare eventuali accorgimenti.

L’iniziativa punta a far sentire queste persone accolte e preservare il più possibile la loro autonomia, che è un aiuto fondamentale nel contrasto alla malattia. Per chi è affetto da Alzheimer o malattie simile, spesso cose semplici come comprare il pane possono diventare molto complicate e fonte di frustrazione o di stress, perché chi è dall’altra parte del bancone non percepisce le esigenze di questo tipo di clientela.

“Le due signore mi hanno raccontato che è capitato spesso di essere maltrattate e non capite. La gente si stufa e le liquida – spiega la commessa Tania Prinzio –. Mi hanno spiegato che magari chiedono una cosa più volte, perché non capiscono subito e perciò per loro conta molto l’accoglienza in un negozio. Se si sentono aiutate e capite, stanno meglio”.

Le due signore hanno ispezionato il locale con minuzia: “Hanno guardato se riuscivano a entrare comodamente, se vedevano gli ingredienti, il prezzo del pane...”. Ma soprattutto hanno fatto diverse domande e “sono state molto contente, perché rispondevo e ripetevo le cose” racconta Prinzio.

Dopo la panetteria Ghiano il momento di formazione ha toccato il Caffè Savoia e l’edicola di piazza Barbieri, ma altri appuntamenti sono in programma nei prossimi giorni.

L’assessore comunale alle Politiche sociali Lara Pezzano, nei diversi incontri che hanno preceduto questa fase pratica, ha spiegato perché Pinerolo intenda diventare città “Dementia Friendly”: l’obiettivo è vincere il pregiudizio sociale e l’emarginazione in cui si trovano i malati e le loro famiglie. Inoltre la possibilità di socializzare e di fare piccole cose come la spesa in autonomia aiuta a contrastare la patologia. Inoltre i commercianti che sanno accogliere questa clientela ne hanno anche un ritorno economico. Per i locali pubblici che intendono partecipare al progetto basta rivolgersi all’Ufficio politiche sociali del Comune.

Marco Bertello

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