Attualità - 04 giugno 2019, 15:17

Stop dal 2024 ai riscaldamenti a gasolio e meno velocità sulle autostrade vicino alla città: siglato a Torino il protocollo contro lo smog

A firmarlo sono stati il Premier Giuseppe Conte e i Ministeri all'Ambiente, Economia, Sviluppo Economico, Trasporti, Politiche Agricole, Salute, Regioni e Province

Stop dal 2024 ai riscaldamenti a gasolio e meno velocità sulle autostrade vicino alla città: siglato a Torino il protocollo contro lo smog

Incentivi per chi usa i veicoli elettrici ibridi, stop dal 2024 alle caldaie a gasolio nelle zone altamente inquinate, abbassamento del limite di velocità a 100 chilometri orari sui tratti di autostrada vicino alla città. Sono queste alcune delle misure contenute nel protocollo d'intesa per il miglioramento della qualità dell'aria, sottoscritto questa mattina all'Environment Park di Torino dal Premier Giuseppe Conte e dai Ministeri all'Ambiente, Economia, Sviluppo Economico, Trasporti, Politiche Agricole, Salute, Regioni e Province.

Azioni per ora sulla carta, che potrebbero però trovare un'applicazione concreta già per la fine del 2019 e che ovviamente interesseranno in via prioritaria il capoluogo piemontese, così come le altre realtà del bacino padano.

Gli ambiti di intervento sono cinque, uno a carattere trasversale sui finanziamenti e quattro d'intervento: agricoltura, mobilità, riscaldamento e uscita dal carbone. In campo agricolo gli obiettivi sono quelli di "abbattere le emissioni di ammoniaca" e limitare "l'abbrucciamento dei residui vegetali".

Gli interventi più incisivi, che potrebbero avere conseguenze dirette e in tempi brevi anche su Torino, sono sicuramente nel campo della mobilità. In primis si vuole introdurre "il criterio ambientale per l'adozione di provvedimenti di limitazione della circolazione, limitatamente ai tratti autostradali adiacenti ai centri urbani, con particolare riferimento alla riduzione dei limiti di velocità". Il protocollo prevede poi di controllare i mezzi che circolano all'interno della Ztl, non solo più ai varchi di ingresso, così come sostenere economicamente l'utilizzo di mezzi elettrici e autorizzare "nella città la sperimentazione della circolazione su strada di veicoli elettrici come segway, hoverboard e monopattini". In contemporanea il documento prevede di disincentivare l'uso di mezzi inquinanti.

L'atto punta poi ridurre le emissioni da impianti termici alimentati a biomasse e stoppare definitivamente del 2024, nelle aree altamente inquinate e dove sia disponibile il gas, gli impianti alimentati a gasolio.

Cinzia Gatti

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