Cronaca - 07 giugno 2019, 09:09

Tragedia nella notte a Pavone Canavese: tabaccaio spara e uccide un ladro

La vittima è un cittadino moldavo di 23 anni. Il commerciante indagato per "eccesso di legittima difesa"

Tragedia nella notte a Pavone Canavese: tabaccaio spara e uccide un ladro

Un tabaccaio di Pavone Canavese ha ucciso a colpi di arma da fuoco un ladro, ragazzo moldavo di 23 anni, che ha cercato di introdursi nel negozio.

Il negoziante, che abita al piano di sopra, ha esploso più colpi contro il malvivente, di nazionalità moldava, che è morto sul colpo. Sull'episodio indaga la polizia.

La Procura di Ivrea ha aperto un fascicolo di inchiesta per "eccesso di legittima difesa" nei confronti del tabaccaio. 

Dai primi accertamenti, risulta che il ladro avesse con sé soltanto un palanchino, con tutta probabilità utilizzato per forzare la saracinesca e introdursi nel negozio. Nel pomeriggio il procuratore capo di Ivrea Giuseppe Ferrando insieme al pm Giuseppe Drammis interrogheranno il tabaccaio.

Dalla vicenda si dice "indignato" Aldo Di Giacomo, segretario generale del Sindaco Polizia Penitenziaria, che ha promosso la raccolta di firme per la proposta di legge sulla Legittima Difesa depositata in Parlamento prima che scadesse la precedente legislatura ed ha proseguito la raccolta di adesione di cittadini nei Municipi all'inizio della nuova legislatura. "Leggere che il tabaccaio di Ivrea, che è uscito dal locale con una pistola e ha ucciso uno dei malviventi che avrebbero voluto rapinarlo, potrebbe beneficiare della nuova legge sulla legittima difesa mi fa saltare dalla sedia per indignazione - dice Di Giacomo -. Non è questa la legittima difesa per la quale, insieme ad associazioni e movimenti civici, abbiamo raccolto in un paio di anni in tutta Italia circa 2 milioni 300mila firme".

Marco Panzarella

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