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Pinerolese | 12 giugno 2019, 18:01

La fililare di Intesa Sanpaolo a Volvera “si trasferisce” in tabaccheria

Una soluzione per ridurre i disagi causati dalla chiusura. “Futuro in Comune” lancia una raccolta firme

La fililare di Intesa Sanpaolo a Volvera “si trasferisce” in tabaccheria

La filiale Intesa Sanpaolo di Volvera chiuderà il 21 giugno e i correntisti sono invitati a rivolgersi all’ufficio di Orbassano dal 24. Ma nel frattempo il Comune e i dirigenti dell’area hanno trovato una soluzione tampone: alcuni servizi verranno spostati in una tabaccheria.

La notizia della chiusura ha creato non pochi malumori tra i correntisti e c’è chi ha pensato a una raccolta firme per dare voce a questo malcontento: “Raccoglieremo le firme al mercato, davanti alla chiesa e cercheremo anche di fare dei punti di raccolta nei negozi – spiega Matteo Mereu, candidato sindaco alle ultime Comunali per la lista Futuro in Comune –. È una scelta che pare dettata dalla sola logica di massimo profitto col taglio dei "rami poco remunerativi" in sfregio alle esigenze della cittadinanza e, a ieri, ci risulta che ai correntisti non fosse ancora arrivata una lettera che lo comunicasse”. L’avviso è comunque affisso sulla filiale di via Ponsati 55 e da lì sono nate le proteste.

Anche il Comune si è mosso per cercare di far fare un passo indietro a Intesa Sanpaolo: “Il 3 giugno ho scritto una lettera, indirizzata anche a Poste italiane e Unicredit, per lamentare i problemi di questo taglio dei servizi – racconta il sindaco Ivan Marusich –. Ho chiesto un incontro, che c’è stato stamattina, con due dirigenti dell’area”. Loro hanno illustrato le motivazioni di questa scelta aziendale di razionalizzazione: una riduzione di un accesso agli sportelli, a vantaggio dell’homebanking online, che impone un taglio dei costi. Ma hanno fatto anche presente di aver attivato una soluzione tampone: “Hanno attivato una convenzione con la tabaccheria di strada Piossasco, all’angolo con via San Giovanni Bosco, dove si potranno fare prelievi fino a 150 euro e pagare i bollettini senza commissioni – elenca Marusich –. Inoltre a breve dovrebbero attivare il servizio di pagamento F24”.

Inoltre, per un tempo imprecisato “non si pagheranno commissioni se si preleva dagli sportelli di Unicredit o di Poste italiane”.

 

Il Comune, però, ha messo sul tavolo un altro problema: “Da ottobre non è più possibile pagare i ticket. Non ha senso perché se uno va dal medico a Volvera e si fa scrivere un esame del sangue che può fare in paese, è costretto ad andare a pagare il ticket a Orbassano o in un’altra città – approfondisce Marusich –. Ho chiesto di attivare una convenzione con il Comune, perché i ticket sanitari si possano pagare in municipio e mi hanno promesso che valuteranno questa soluzione”.

 

Marco Bertello

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