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Politica | 12 giugno 2019, 13:07

Il Comune dà il sostegno ufficiale al Torino Pride, ma la Lega è contraria

Il capogruppo del Carroccio Fabrizio Ricca insorge: "Questa cosa della 'militarizzazione' che avete scritto nel manifesto è un'offesa ai torinesi: si può essere di destra senza essere fascisti". E ora è attesa per capire come si comporterà la nuova Giunta regionale guidata dal centrodestra

Il Comune dà il sostegno ufficiale al Torino Pride, ma la Lega è contraria

Il Comune aderisce formalmente al Torino Pride, ma la Lega è contraria. Dopo la maggioranza a 5 Stelle, oggi Palazzo Civico ha dato il sostegno alla parata arcobaleno prevista sabato 15 giugno. 

L'appoggio ufficiale al Torino Pride imponeva però anche la sottoscrizione del documento politico, che oltre a rivendicare il diritto di ascolto "alle tante richieste tuttora disattese" soprattutto in Italia, richiamava temi quali la tutela dei migranti Lgbtqi, lo Ius Soli, la protezione della legge 194 sull'aborto.

Proprio uno di questi punti è stato fortemente criticato dal capogruppo comunale della Lega Fabrizio Ricca. Nello specifico quello in cui si dice che "l'attuale governo e organizzazioni di ispirazione dichiaratamente fascista e contro le libertà personali favoriscono linguaggi discriminatori verso i deboli come miranti e LGBTQI" e "alcuni quartieri vengono militarizzati" per "repressione sociale". 

"Questa cosa della "militarizzazione" - ha detto Ricca durante la commissione pari opportunità di presentazione del Torino Pride 2019 - che avete scritto nel manifesto è un'offesa ai torinesi, così come l'attacco al governo: si può essere di destra senza essere fascisti. Fosse per me non vi avrei dato il patrocinio", ha concluso il capogruppo comunale della Lega. 

Parole che creano dubbi sul futuro appoggio al Torino Pride da parte della  nuova Regione a guida centrodestra, ma a forte trazione leghista. Per il 2019 il sostegno formale ed economico di Palazzo Lascaris è stato garantito dalla vecchia giunta Chiamparino, ma nel 2020 sarà quella di Alberto Cirio a dover decidere. 

In questo senso il Comune di Torino sembra abbia voluto fare uno scatto in avanti. Ieri la giunta, come ha spiegato l'assessore comunale alle Pari Opportunità Marco Giusta, ha approvato una convenzione con la Città erogherà per il triennio 2019-2021 un contributo di 3 mila euro per la realizzazione dell'evento, per un totale di 9 mila.

Cinzia Gatti

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