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Settimo | 12 giugno 2019, 22:33

Settimo, parla Elena Piastra, prima sindaca della città (VIDEO)

La neo eletta racconta le sue emozioni ed i progetti in cantiere

La sindaca Elena Piastra

La sindaca Elena Piastra

"Sono sopraffatta dall'emozione e ho l'adrenalina ancora altissima". Elena Piastra, 35 anni, ha gli occhi che brillano mentre parla della sua nuova avventura alla guida del Comune di Settimo Torinese. Domenica scorsa, 9 giugno, la sua lista, targata Pd ed appoggiata da diversi altri gruppi, ha sconfitto al ballottaggio Antonio Mencobello, della Lega, ottenendo il 64,61 per cento dei voti. Da domenica scorsa, è la prima sindaca della città.

In un certo senso, si aspettava di ottenere un bel risultato. "Nonostante sapessi che la destra era molto forte, sentivo che la città era con me - racconta Piastra, nel suo nuovo ufficio -. Mi sono preoccupata solamente quando ho visto i risultati delle elezioni europee". Ripensamenti sulle scelte politiche del passato, sulla decisione di lasciare il suo incarico in anticipo, non ne ha mai avuti. "Mi sono chiesta se avessi fatto la scelta giusta, ma sapevo che anche la mia battaglia lo era e credo che se mi fossi comportata diversamente, oggi, con la Lega così forte, non avremmo avuto mai la possibilità di vincere. 

Il passato, però, non lo rinnega, anzi. "Cercherò di andare avanti con il percorso tracciato da alcuni sindaci che mi hanno preceduto, come ad esempio Corgiat, voglio rispettare l'anima di Settimo e le sue tradizioni". Senza, ovviamente, tralasciare l'innovazione. 

"Il punto di forza della nostra città è che siamo giovani - dice -, siamo capaci di assimilare le novità". Tra le prime cose di cui occuparsi c'è invece la cura del quotidiano. "I lavori di manutenzione sono importanti così come lo sono anche i servizi alla persona. Solo così, partendo da questo possiamo aumentare la qualità della vita dei settimesi. Il nostro obiettivo è avere una città più sostenibile". 

Questo non significa che non ci saranno problemi da risolvere. "E' normale che ci possano essere delle difficoltà ma noi saremo sempre presenti. E cercheremo di esserlo sempre". Per questo motivo, Elena Piastra ha già in mente di organizzare degli incontri mensili con la popolazione. Insomma, condividere il più possibile quello che accade. 

Impossibile non chiedere come farà a conciliare lavoro, famiglia e Comune. 

"Faremo un angolo bimbi in ufficio - scherza. Per poi aggiungere -. Non nego che sia faticoso ma la mia è la stessa fatica che provano tutte le donne che lavorano e hanno una famiglia". La sua vittoria è anche un modo per dire che anche in politica c'è spazio per le mamme. "Devo ammettere che riguardo a questo ho ricevuto delle critiche. Mi è stato detto che una donna che si occupa della città non può di certo occuparsi della famiglia. E' psicologicamente pesante sentirsi dire cose del genere, ma credo che il risultato delle votazioni abbia abbattuto anche queste critiche". La gente, anche in questo caso, le ha dato fiducia...

Antonia Gorgoglione

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