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Eventi | 14 giugno 2019, 16:53

"Un volto nella folla" al Museo Nazionale del Cinema

Sabato 15 giugno alle 18

"Un volto nella folla" al Museo Nazionale del Cinema

"Un volto nella folla" è un evento realizzato dal Festival della Criminologia e dalla Polizia di Stato in collaborazione con il Museo Nazionale del Cinema in occasione della mostra "#FacceEmozioni. 1500-2020: dalla fisiognomica agli emoji", a cura di Donata Pesenti Campagnoni e Simone Arcagni, che si terrà al Museo Nazionale del Cinema di Torino dal 17 luglio al 6 gennaio.

L’incontro, che sarà introdotto dal Direttore Centrale Anticrimine Francesco Messina, presenta al pubblico SARI, il nuovo algoritmo specifico per il riconoscimento facciale e se ne analizzeranno i diversi utilizzi. Tutti questi argomenti anticipano la mostra #FacceEmozioni, che, attraverso un racconto lungo 5 secoli, vede nel volto il più importante luogo di espressione dell’anima dell’essere umano, un percorso che si concentra sulle arti performative e si interseca con arte, scienza, tecnologia e comunicazione.

Ritratta, dipinta, scolpita, fotografata, filmata, "selfata". È la faccia. "Nella faccia c’è tutto", cosi diceva Cicerone. Il volto è un libro su cui si è tentato di leggere la personalità, il carattere, il temperamento e in qualche misura il destino di un essere umano.

Da secoli il volto è stato anche al centro delle storie giudiziarie. Valutare l’inclinazione al tipo di crimine che potrebbe commettere un individuo osservando la forma della sua testa e del suo volto, identificare il volto del colpevole descritto da un testimone oculare, affiggere locandine con i volti dei ricercati, capire se il sospettato stia mentendo mentre lo si interroga. Nonostante la forza probatoria del DNA e delle impronte digitali, ancora oggi nell’investigare sul crimine il volto è una targa, un codice, un numero di matricola per identificare un criminale. Il volto del criminale è sempre più spesso eternato da una delle innumerevoli telecamere che popolano il paesaggio contemporaneo.

comunicato stampa

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