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Cronaca | 15 giugno 2019, 18:20

Ladri perseguitano l’onlus che aiuta i bimbi disabili, furti alla Cittadella dello sport: “Ci hanno rubato tutto”

I ladri hanno preso di mira il cantiere della Cittadella della Nazionale Italiana dell’Amicizia che si occupa di avvicinare le persone con disabilità allo sport

Ladri perseguitano l’onlus che aiuta i bimbi disabili, furti alla Cittadella dello sport: “Ci hanno rubato tutto”

“Ci hanno rubato tutto: materiali, fiducia e anima”. Sono durissime le parole che Walter Galliano utilizza per commentare la raffica di furti che negli ultimi giorni ha colpito la N.I.D.A., Nazionale Italiana dell’Amicizia che si occupa di avvicinare le persone con disabilità allo sport. I ladri, come riportato dal fondatore dell’onlus, nelle ultime notti hanno fatto visita presso il cantiere della Cittadella dello Sport e si sono portati via tutto.

In via degli Ulivi 11, una volta terminati i lavori, sorgerà una Cittadella dello Sport per i bambini. Oggi però, a seguito dei recenti fatti di cronaca, il morale è a terra. I furti sono avvenuti in queste tre notti: prima sono spariti i sacchi di cemento e mattoni, poi gli attrezzi da lavoro che i volontari avevano donato e che la N.I.D.A. era riuscita a raccogliere durante gli eventi benefici organizzati. Rastrelli, decespugliatori, macchine. Tutto sparito, tutto portato via. Furti mirati, perché fino ad ora la onlus non aveva mai avuto problemi. Tutto è iniziato quando il cantiere è entrato nel vivo,  con la presenza di macchinari e attrezzi da lavoro. Il valore della refurtiva è di 10.000 euro circa, una cifra molto alta per una realtà che fondamentalmente si basa sul volontariato.

Galliano non si capacita di quanto avvenuto: “Sono amareggiato, deluso, arrabbiato. Non so davvero come faremo”. La situazione è tragica per la N.I.D.A., la facilità con cui i ladri hanno colpito indisturbati infatti spaventa tutti, membri della onlus e imprese che nelle prossime settimana dovrebbero iniziare i lavori: “L’azienda che avrebbe dovuto darci una mano per i lavori ora ha paura di subire furti e sta meditando un passo indietro” spiega Galliano. Il timore è che anche ricomprando i materiali, i malviventi possano rubarli nuovamente. Nonostante le grandissime difficoltà, una cosa è certa: la N.I.D.A. cercherà in ogni modo di andare avanti, forte dell’affetto non solo del quartiere Falchera ma di tutta Torino. Consapevole del grande ruolo sociale che ricopre, dell’importanza che ha per i tanti bambini che grazie alla Nazionale Italiana dell’Amicizia riescono a fare sport. Il sogno merita di continuare, nonostante i ladri.

Andrea Parisotto

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