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Eventi | 15 giugno 2019, 11:16

Al Valentino motori, natura e raccolta differenziata: per un Salone dell’Auto sostenibile

L’organizzazione di Parco Valentino ha adottato alcuni accorgimenti per ridurre gli sprechi e l’impatto ambientale. La Circoscrizione 8 ha richiesto al Comune di vigilare sull’effettiva sostenibilità dell’evento

Al Valentino motori, natura e raccolta differenziata: per un Salone dell’Auto sostenibile

Raccolta differenziata capillare e attenzione all’utilizzo della plastica negli stand alimentari. Sono queste le richieste della Circoscrizione 8 a pochi giorni dall’inaugurazione di Parco Valentino – il già Salone dell’Auto ora “Motor Show” –, che sarà ospitato sulle sponde del Po dal 19 al 23 giugno.

Il tema è stato avanzato da un ordine del giorno del consigliere Giovanni Pagliero (Torino in Comune), preoccupato per l’impatto ambientale della manifestazione sull’area verde. “Si calcolano 700 mila visitatori – ha detto –, e più volte le associazioni ambientaliste hanno segnalato i disagi che l’evento comporta, in termini di sovraffollamento e occupazione del suolo da parte degli espositori”.

L’appello lanciato al Comune di Torino è quindi di provvedere a un concreto piano di “contenimento” soprattutto rispetto alla quantità di rifiuti prodotta dallo spazio riservato allo street food lungo corso Mazzimo D’Azeglio e nel cortile del Castello.

Tuttavia un accordo tra la Città e l’organizzazione del Salone c’è già stato. “Ho richiesto la certificazione ISO 20121 [la norma internazionale che definisce i requisiti per una gestione sostenibile degli eventi, ndr], ma non hanno voluto accettare”, ha spiegato l’assessore all’ambiente Alberto Unia. Approvata dalla giunta pentastellata lo scorso aprile, la certificazione “indica solo un percorso che gli organizzatori si impegnano a fare negli anni. Il prossimo a cui la chiederemo sarà il Salone del Libro. Le Atp Finals sicuramente l’avranno”.

Il presidente di Parco Valentino Andrea Levy e il suo staff hanno comunque presentato alla Città di Torino alcuni accorgimenti per rendere la manifestazione il più possibile “green”. Ad esempio, l’impiego di materiali biodegradabili nell’area food&beverage, le luci a led per l’illuminazione delle pedane, la riduzione della carta attraverso materiale informativo digitale.

Lo staff sarà poi composto da studenti universitari locali del Politecnico e delle scuole di specializzazione, come IED e IAAD, presenti al parco con spostamenti molto ridotti. Allo stesso modo verrà predisposto un sistema integrato di videosorveglianza per ridurre le emissioni dei passaggi delle auto private dei guardiani.

Inoltre, uno dei principale focus della quinta edizione di Parco Valentino sarà proprio l’auto elettrica e la mobilità del futuro. E il taglio del nastro, non a caso, vedrà protagonista una vettura a guida autonoma.

Manuela Marascio

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