Economia e lavoro - 16 giugno 2019, 11:05

In Italia solo Palermo ha affitti più bassi di quelli di Torino

I dati di uno studio di Tecnocasa: sotto la Mole primeggia chi cerca un appartamento in affitto per motivi di studio (+31%)

In Italia solo Palermo ha affitti più bassi di quelli di Torino

Nel secondo semestre del 2018 i canoni di locazione delle grandi città sono in aumento: +2,3% per i monolocali, +2,0% per i bilocali e +2,6% per i trilocali. Tra le città che hanno registrato l’aumento dei canoni più elevato ci sono Bologna (+8,9%, +8,2% e +7,2%) e Milano (+4,2%, +4,3% e +3,5%). Torino, però, va in controtendenza.

Sotto la Mole l’incremento è stato del +0,8 per i monolocali, dell’1,7% per i bilocali, mentre i trilocali sono cresciuti dell’1,1%. Numeri che ne fanno la città italiana con gli affitti più bassi, tra le grandi città, con l’eccezione di Palermo, che ha visto una crescita media dello 0,3%. Genova, invece, ha visto addirittura calare il prezzo di monolocali e bilocali, ma in compenso è cresciuto del 5% quello dei trilocali e della abitazioni puù grandi. Tra le motivazioni la riduzione dell’offerta sul mercato (soprattutto in quelle realtà dove sta crescendo il fenomeno degli affitti turistici) e la migliore qualità. Infatti, i potenziali locatari sono sempre più esigenti nella ricerca dell’immobile e si evidenzia una maggiore facilità di affitto per le soluzioni di “qualità”, ben arredate, posizionate in zone servite e luminose.

Abbastanza invariata, nell’anno, la distribuzione della motivazione della ricerca della casa in affitto: il 57% sceglie la locazione perché non può o non vuole comprare, il 33,6% lo fa per motivi legati al lavoro e il 9,4% per motivi legati allo studio. Firenze e Verona hanno le percentuali più alte di contratti per motivo di lavoro rispettivamente con 44,2% e 47,2%. Seguono Milano con 42,8% e Roma con 42,3%. Torino primeggia tra chi cerca per motivi di studio (31,0%), tallonata da Milano (28,4%).

Il ribasso dei prezzi immobiliari e i mutui più vantaggiosi stanno spingendo verso l’acquisto della casa coloro che ne hanno la possibilità. L’analisi demografica di coloro che cercano casa in affitto ha evidenziato che il 45% ha un’età compresa tra 18 e 34 anni, il 41,3% è rappresentato da single.

Per quanto riguarda i canoni, a Torino si spendono mediamente 270 euro al mese per un monolocale, 380 per un bilocale, mentre si arriva a sfiorare i 500 (490 euro per la precisione) per un trilocale: numeri che fanno comunque della città della Mole quella con i prezzi più bassi tra le metropoli italiane. Un monolocale a Napoli, per esempio, costa in media 370 euro, un bilocale a Roma 750, mentre un trilocale a Milano arriva a superare i mille euro, più del doppio rispetto a Torino.

Massimo De Marzi

Ti potrebbero interessare anche:
SU