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Sanità | 18 giugno 2019, 15:32

Sant'Anna, donate tre poltrone per tracciati cardio-tocografici per celebrare il primo anno di operatività del nuovo reparto maternità

Una donazione da parte del Rotary

Sant'Anna, donate tre poltrone per tracciati cardio-tocografici per celebrare il primo anno di operatività del nuovo reparto maternità

Oggi, martedì 18 giugno, alle ore 11.30, presso l’Aula Magna Dellepiane dell’Ospedale S. Anna (Via Ventimiglia 3, Torino) è stata presentata la donazione di tre poltrone/lettini per tracciati cardio-tocografici (investimento di oltre 19.000 euro) per celebrare il primo anno di operatività del nuovo Reparto Maternità collocato al terzo piano dell’Ospedale Sant’Anna, lato Via Ventimiglia - Via Baiardi.

Si inaugurava infatti l’8 giugno 2018 il nuovo reparto all’avanguardia per la maternità nell’ospedale Sant’Anna di Torino, tra i più grandi d’Europa per la ginecologia e l’ostetricia, con circa 7000 parti l’anno da genitori provenienti da quasi 90 Paesi. Il progetto dell’area - che si estende per 1750 metri quadrati e dispone di 35 posti letto, 15 camere doppie e 5 singole - è nato in collaborazione fra la Città della Salute e la Fondazione Medicina a Misura di Donna, con il contributo della Compagnia di San Paolo e il concorso di imprese e di cittadini. Il reparto è luminoso, condizionato, accoglie opere d’arte e performance musicali, dispone di postazioni per la lettura e comode sale di attesa per le famiglie. Il concetto cardine su cui si è sviluppato il progetto è l’approccio bio-psico-sociale alla cura, considerando il contributo che i luoghi e il senso di armonia possono dare al ben-essere individuale e collettivo.

“Il reparto è attualmente in piena attività, tuttavia sono ancora necessarie alcune migliorie per rendere l’ambiente sempre più funzionale, sicuro e confortevole. In particolare, molte pazienti ricoverate nel reparto vivono condizioni cliniche di alto rischio ostetrico, sia materno che fetale e pertanto necessitano di attenzioni specifiche che garantiscano una assistenza clinica ai massimi livelli unitamente a sicurezza e comfort durante le attività diagnostiche e terapeutiche cui devono essere sottoposte più volte al giorno”, afferma la Prof.ssa Chiara Benedetto, Direttrice della Struttura Complessa Universitaria di Ginecologia e Ostetricia 1 e Presidente della Fondazione Medicina a Misura di Donna, ente che celebra i suoi primi dieci anni di attività a favore della Salute della Donna. “Il tracciato cardiotocografico è un esame indispensabile per il monitoraggio del benessere fetale, cui le gravide a rischio si sottopongono più volte al giorno per una durata complessiva di circa due ore. La posizione migliore per l’esecuzione dell’esame è quella semi-seduta, che consente una corretta registrazione del tracciato e un adeguato comfort. Le poltrone idonee devono però poter essere rapidamente trasformate in letto nel caso la paziente debba essere sottoposta a manovre assistenziali urgenti”.

“Il Rotary ha seguito fin dagli esordi l’operato di questo Ente, nato dalla società civile per operare a fianco delle istituzioni, per rendere gli ospedali sempre più rispondenti ai desideri di pazienti, famiglie e operatori, per promuovere benessere nella collettività. È emozionante percorrere l’intero blocco ospedaliero così rinnovato in dieci anni e leggere tutte le targhe di ringraziamento ai diversi nostri Club così come anche quest’ultima che viene realizzata grazie ai generosi contributi di 45 Rotary Club in occasione delle mie visite. Proprio la capacità di ascolto, di progettazione, di realizzazione di coinvolgimento dei diversi attori pubblici e privati e della comunità per il bene comune, valori che sono essenza del nostro sodalizio, ci portano a questa nuova collaborazione, a fianco di una eccellenza scientifica riconosciuta internazionalmente”, conclude la Governatrice Antonietta Fenoglio.

comunicato stampa

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