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torinoggi.it | 18 giugno 2019, 11:37

"San Salvario house - un angolo a colori in San Salvario": il 26 giugno l'inaugurazione in via Saluzzo

All'inaugurazione interverranno il vescovo di Torino, mons. Cesare Nosiglia, Don Mauro Mergola, l’assessore alle Politiche Sociali Sonia Schellino e la dott.ssa Francesca Vallarino Gancia

"San Salvario house - un angolo a colori in San Salvario": il 26 giugno l'inaugurazione in via Saluzzo

Il progetto "San Salvario House - Un angolo a colori in San Salvario … profumi e sapori di casa" nasce attraverso un bando della Compagnia di San Paolo - Programma Housing, al quale ha partecipato la parrocchia Santi Pietro e Paolo di Torino; grazie anche al sostegno della CEI – Conferenza Episcopale Italiana – e di Fondazione Magnetto, che hanno reso possibile l'avviamento dei lavori.

"San Salvario House" prevede il recupero e restauro della casa canonica della Parrocchia Santi Pietro e Paolo, situata in via Saluzzo nel quartiere di San Salvario, a pochi passi dal centro della città di Torino. La zona è caratterizzata da un tessuto sociale e culturale molto vario, fonte di contatto e arricchimento reciproco tra culture diverse, oltre ad essere nota soprattutto per la movida notturna che in essa si svolge.

Il Social Housing nasce dalla volontà di dar vita ad uno spazio in cui giovani italiani e stranieri tra i 18 e i 39, studenti, lavoratori e neo maggiorenni usciti da percorsi di accoglienza per minori stranieri non accompagnati, possano sperimentare la vita “di convivenza”, acquisendo maggiore autonomia nella gestione di uno spazio “di casa”, e (con l'aiuto di figure qualificate) acquisire tutte le condizioni necessarie per far si che ogni giovane ospite possa rendersi autonomo per una vita all'interno della società.

Il senso “comunitario” nasce attraverso una modalità di confronto in piccoli gruppi. Tale metodo di lavoro permette ai destinatari, ospiti dell’housing, da un lato di acquisire una maggiore capacità di collaborazione nell’affrontare le sfide di un ambiente domestico condiviso, dall’altro di essere protagonisti della propria maturazione personale all’interno della società.

Il programma prevede: il saluto delle autorità e la presentazione del progetto, l'inaugurazione e benedizione dei locali, il rinfresco e la visita dei locali. Saranno presenti a portare i loro saluti don Enrico Stasi (Ispettore dei salesiani di Piemonte, Valle d’Aosta e Lituania), don Luigi Testa (direttore dell’opera salesiana San Giovanni Evangelista) e Pierluigi Dovis (direttore Caritas Diocesana di Torino).

Comunicato Stampa

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