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Scuola e formazione | 19 giugno 2019, 15:28

Maturità 2019: tra Bartali e Dalla Chiesa, al Sommeiller il tema scelto è quello libero

Evitate dalla maggior parte degli studenti le tracce legate alla letteratura. Il primo ragazzo uscito: “Sono felice, quello che mi preoccupa è la seconda prova”

Maturità 2019: tra Bartali e Dalla Chiesa, al Sommeiller il tema scelto è quello libero

Giornata di esami all’Istituto Tecnico e Commerciale Sommeiller di corso Duca degli Abruzzi. A due passi dal Politecnico, centinaia di studenti si sono confrontati con la prima prova dell’esame di maturità 2019: il tema.

Pochi i ragazzi che hanno scelto le tracce legate alla letteratura, che vista la natura dell’indirizzo della scuola superiore non è troppo nelle corde dei giovani studenti. Tra i temi preferiti e maggiormente scelti, vi sono invece quelli di tipologia C: l’attualità. I ragazzi hanno preferito ripercorrere le gesta del generale Carlo Alberto dalla Chiesa nella lotta contro la mafia e gli incroci tra storia e imprese sportive.

Tematiche più vicine ai giovani studenti, che hanno potuto così dare libero sfogo alla loro fantasia, senza rimanere troppo imbrogliati in schermi e analisi dettagliate. Sciascia e Ungaretti, almeno al Sommeiller, non sono riusciti a fare presa tra i ragazzi.

Il primo a uscire, solo dieci minuti dopo mezzogiorno, è stato Marco (nome di fantasia), studente delle scuole serali. La traccia da lui scelta? Quella sulla mafia. “L’ho scelta perché mi lasciava libero di spaziare e di scrivere” ci confida. Lui, primo studente del Sommeiller a consegnare il tema, non è spaventato dall’esito di questa prova: “Sono più preoccupato per domani, lo scoglio della seconda prova è il più tosto da superare”. Come detto, è stato velocissimo a consegnare il suo testo alla commissione, tanto che un insegnante uscendo gli ha chiesto se non fosse stato troppo rapido: “Ho preferito non rileggere mille volte il testo, mi avrebbe fatto venire solamente dubbi”.

Una frase che rivela tutta la determinazione e la convinzione di poter aver svolto un buon tema: d’altra parte, nonostante l’istituto tecnico e commerciale, il suo sogno nel cassetto è quello di diventare un abile videomaker e giornalista. Il ragazzo dopo di lui, il primo a uscire della scuola diurna, si è fiondato invece su Bartali: "E' stato bello raccontare come, da sportivo, sia riuscito ad aiutare gli ebrei durante un periodo storico difficile".

Tra gli altri ragazzi usciti alla spicciolata dal “Somme” in molti non hanno apprezzato le tracce proposte. Quelle uscite durante l’ultima prova pre-esame li avevano soddisfatti maggiormente. Tra ansie, soddisfazioni e paure, i ragazzi perdono poco tempo a chiacchierare: un saluto, un confronto rapido e via, a casa a studiare per la seconda prova di economia aziendale.

Anche a loro, come quasi per tutti gli studenti transitati dalla maturità, rimarrà comunque il ricordo positivo di un periodo unico.

Andrea Parisotto

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