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Eventi | 20 giugno 2019, 19:31

Gratuita, diffusa e all’aperto: ecco l’estate culturale di Torino che supera i punti verdi

Presentata "L'Estate Intorno": 9 i progetti ricreativi sparsi sul territorio fino al 21 settembre, dal Mausoleo della Bela Rosin allo Spazio211. Una rassegna di Città di Torino e Fondazione per la Cultura, con il sostegno di Intesa Sanpaolo e Crai

Gratuita, diffusa e all’aperto: ecco l’estate culturale di Torino che supera i punti verdi

Teatro, cinema, magia e musica. Come cornice, alcuni dei luoghi-simbolo dell’intrattenimento torinese, o testimoni di un passato storico e artistico di gran pregio. E, soprattutto, l’ingresso libero a ogni evento. Così Torino si immerge nella bella stagione, con la ricca rassegna “L’Estate Intorno”, che prevede nove punti “verdi” sparsi sul territorio cittadino e gestiti da diverse associazioni culturali.

La rassegna è stata presentata dalla Città in collaborazione con la Fondazione per la Cultura, grazie al sostegno economico di Intesa Sanpaolo e Crai.

Abbiamo ricevuto quattordici proposte – spiega l’assessora alla cultura Francesce Leon – e accompagnato i nove vincitori. La scelta è stata quella di lasciare massima libertà per le location, garantendo comunque tutti gli standard di sicurezza”.

Prima di fare il bando – continua – ci siamo confrontati per capire quali fossero le necessità e le problematiche. Abbiamo ragionato su come ridurre i costi e costruire dei percorsi di accompagnamento costante alle associazioni. Questi progetti sono diversi dalla vecchia esperienza dei punti verdi, ed è questo il nostro investimento”.

Vogliamo riempire la città di nuove speranze – aggiunge l’assessore ai diritti Marco Giusta –. Se l’anno scorso il bando non ha funzionato, adesso sentiamo di aver imparato a costruire collaborazioni solide lavorando sulle difficoltà”.

Saranno protagonisti di “L’Estate Intorno”: lo Spazio211 di via Cigna con “Sun of the Beach”, rassegna musicale dedicata alle band emergenti, fino al 14 luglio; il cortile dell’ex Caserma La Marmora con “Zoe Community Festival”, fino al 27 luglio, che vede la collaborazione di ben 18 partner differenti, tra centro giovanile, spazio anziani, scuole di ballo e altro ancora; l’Evergreenfest del Parco della Tesoriera, giunto alla sua quarta edizione, fino al 21 del mese prossimo, e “Svincoli”, che si concluderà invece il 30, nell’ex cimitero di San Pietro in Vincoli.

Due le rassegne dedicate alle proiezioni di film: “Un’estate al Cinema”, fino al 26 settembre in diversi luoghi, tra cui la Casa nel Parco di Mirafiori Sud e la Casa del Quartiere di San Salvario; e “Cinema in famiglia – La finestra sul cortile”, in piazza Don Franco Delpiano fino l 31 agosto.

Il teatro sarà di casa al Mausoleo della Bela Rosin, dal 27 luglio al 17 agosto, grazie alla consueta offerta di Assemblea Teatro: il programma “Per chi resta – Ti racconto...sì ti racconto” accoglierà ben 15 spettacoli e letture tratti da testi di grandi autori. Ma anche un altro importante presidio storico, il Borgo Medievale, tornerà ad animarsi (e incantare), dal 18 luglio al 4 agosto, con “Maghi, incantesimi, illusioni. Il Borgo della Magia”. Lo precederà il festival “Contaminazioni”, dal 30 giugno al 14 luglio, in cui anche i sapori saranno al centro della scena

Grandissima attesa per le manifestazioni dell’Imbarchino, che ha da poco riaperto i battenti dopo i tre anni di stop a causa dell’alluvione. Un progetto evocativo sin dal titolo, “Il sole dopo la pioggia”, che richiamerà i fedelissimi del Valentino, dal 6 luglio all’8 settembre, sulle sponde del Po, con varie iniziative di cinema all’aperto, dj set e workshop creativi.

Infine, un progetto speciale è “La vie en rose – Grandi voci al femminile”, nelle serate del 3, 9, 15 e 23 luglio al Conservatorio “Giuseppe Verdi”, che vedrà esibirsi otto grandi artiste, tra cui Laura Morante ed Eugenia Costantini, nella serata inaugurale, accompagnate dalla pianista Francesca Giovannelli.

È stimolante vedere tanti proponenti giovani – commenta la sindaca Chiara Appendino –, perché ci vuole sempre un po' di follia per mettersi in gioco e costruire reti. Speriamo che la voglia di fare continui anche dopo l'esperienza dei punti estivi”.

Manuela Marascio

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