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Politica | 20 giugno 2019, 10:07

Ztl, la Regione continua a tirare il freno: "No a qualsiasi estremismo"

Il neo assessore all'Ambiente, Marnati: "Grande peso sulla qualità dell'aria ce l'hanno i riscaldamenti e la zootecnia. Dobbiamo tutelare l'ambiente, ma anche il settore dell'auto"

Ztl, la Regione continua a tirare il freno: "No a qualsiasi estremismo"

La Ztl continua a essere un tema caldo, in questi primi giorni di governo di centrodestra alla guida della Regione. E a rilanciare il dibattito (su posizioni opposte a quelle cittadine a guida Cinque Stelle) è il neo assessore regionale, Matteo Marnati. "Sono contrario a qualunque estremismo messo in atto e sono pronto di volta in volta a valutare i provvedimenti a seconda delle situazioni. Bisogna preservare l'ambiente, ma anche il settore auto. E poi bisogna ragionare anche su altre fonti di inquinamento come il riscaldamento (molto spesso a legna) e soprattutto in termini di area vasta, perché non basta un confine su una mappa a fermare l'aria e la sua qualità".

Lo ha detto in occasione della presentazione della relazione sullo Stato Ambientale 2019 del Piemonte. "Quanto fatto fino a oggi non è servito molto contro il riscaldamento a legna. Ma ci sono anche i diesel, la zootecnia e le colture agricole. Ci sono tanti elementi. Possiamo ragionare però su realtà come i condomini e l'efficienza energetica, anche se non è facile intervenire su proprietà che sono private. Ma faremo il massimo possibile".

"Ovviamente sulla Ztl a Torino - ha concluso Marnati - la competenza è del Comune e la responsabilità è di Appendino, che è stata votata. Di sicuro, se ci chiederanno un parere diremo cosa ne pensiamo. E i provvedimenti sull'ambiente saranno al centro già della riunione di venerdì".

Massimiliano Sciullo

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