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Politica | 21 giugno 2019, 19:05

Taralli e pop-corn alla cannabis, anche il M5S Torino all'aperitivo dei Radicali per la legalizzazione

Presenti i consiglieri comunali pentastellati Daniela Albano, Federico Mensio e Maura Paoli

Taralli e pop-corn alla cannabis, anche il M5S Torino all'aperitivo dei Radicali per la legalizzazione

Un AperiCannabis, con taralli, pop-corn e biscotti a base di cannabis. È questa l'iniziativa messa in atto nel tardo pomeriggio dai Radicali di Torino, presso la sede dell'Associazione radicale Adelaide Aglietta, nell'ambito della campagna di Radicali Italiani WeeDo per spingere il Parlamento a discutere il progetto di legge di iniziativa popolare sulla legalizzazione della Cannabis.

Un aperitivo a cui hanno preso parte anche i consiglieri comunali del M5S Daniela Albano, Federico Mensio e Maura Paoli. 

Lo scorso 30 maggio la Cassazione ha dato lo stop alla vendita dei prodotti "derivati dalla coltivazione della cannabis" light. Una sentenza di cui si attendono ancora le motivazioni, ma che ha gettato il settore nel panico anche a Torino. Nel capoluogo piemontese, come nel resto d'Italia, sono scattati controlli con sequestri di merce. 

Proprio ieri i consiglieri Albano, Mensio e Paoli - insieme al collega Massimo Giovara - hanno incontrato quattro imprenditori con attività legate alla canapa light, preoccupati per il futuro della loro azienda. "Abbiamo preso parte all'aperitivo dei Radicali- spiegano i tre consiglieri del M5S - perché condividiamo e sosteniamo l'iniziativa". I grillini - che in passato si erano espressi favorevolmente sulla cannabis light, Mensio sostenendone la coltivazione a fini terapeutici nei vivai del Comune, mentre Paoli piantandone una piantina - ora sperano che anche la Città di Torino si esprima sul tema, portando una posizione chiara al tavolo sulla sicurezza.

Per la Presidente dei Radicali Italiani Barbara Bonvicini la sentenza della Cassazione "colpisce un settore industriale, diventato un capro espiatorio del problema sicurezza. Nei negozi - continua - ci vanno però i malati: le attività commerciali sono diventate le loro farmacie".

"È una questione sociale che deve essere affrontata: la cannabis va legalizzata", conclude Bonvicini.

Cinzia Gatti

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