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Cronaca | 26 giugno 2019, 13:48

Caso Sea Watch, Nosiglia attacca ancora Salvini: “Le persone non si possono buttare in mare”

L’Arcivescovo ha ripreso con toni risoluti la querelle con il ministro dell'Interno: “A Torino tante famiglie pronte a ospitare”

Caso Sea Watch, Nosiglia attacca ancora Salvini: “Le persone non si possono buttare in mare”

“Bisogna dare una risposta a queste persone, non si possono ributtare in mare”. Non usa mezzi termini Cesare Nosiglia per rispondere a distanza a Matteo Salvini.

L’arcivescovo di Torino ha commentato così le ultime vicende legate alla Sea Watch, che da giorni aspetta di poter attraccare a Lampedusa per far sbarcare i migranti. Negli scorsi giorni, Nosiglia si era detto disposto, come Diocesi, ad accogliere tutti i migranti trasportati dalla Ong.

Una mano tesa che aveva mandato su tutte le furie il ministro dell’Interno Salvini, che aveva risposto invitando Nosiglia a “destinare i soldi della Diocesi per aiutare 43 Italiani in difficoltà” ribandendo inoltre la volontà di mantenere chiusi i porti italiani a chi non rispetta la legge.

Il botta e risposta a distanza si arricchisce quindi dell’ennesimo capitolo. Nosiglia, ai margini dell’inaugurazione della San Salvario House destinata a giovani italiani e stranieri ha nuovamente mandato un messaggio al ministro dell’Interno: “Siamo qui disponibili a partire, ad andarceli a prendere e dargli la possibilità di avere un alloggio. Ci sono tantissime famiglie a Torino pronte a ospitare”.

In ultimo Nosiglia ha teso la mano a Matteo Salvini: “Abbiamo fatto questa proposta non per suscitare un dibattito politico, ma perché ci interessano le persone”.

Andrea Parisotto

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