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Cronaca | 27 giugno 2019, 07:16

"Dammi i soldi o ti bruciamo l'azienda agricola": arrestati per estorsione un avvocato e altre tre persone [VIDEO]

Vittima delle richieste, una donna che aveva conosciuto il legale nel 2010. Dal 2012 al 2019 aveva già dato ai malviventi oltre 50mila euro per una parcella inesistente

"Dammi i soldi o ti bruciamo l'azienda agricola": arrestati per estorsione un avvocato e altre tre persone [VIDEO]

I Carabinieri di Torino hanno arrestato quattro persone, tra cui un avvocato civilista del foro di Torino, responsabili di estorsione. Secondo quanto emerso dalle indagini, che hanno riguardato il territorio di Rivoli e altre zone della provincia di Torino infatti, nel 2010 la titolare di un’azienda agricola aveva conosciuto l’avvocato per una vicenda di carattere privato e una volta ottenuta la fiducia della cliente, il legale le aveva chiesto – a titolo di favore personale – di firmare in suo favore una parcella di 274mila euro quale garanzia fittizia per finalità economiche mai chiarite. 



Negli anni successivi l’avvocato aveva iniziato a pretendere dalla donna la graduale restituzione di quel credito, inesistente, costruito con l’inganno. Sono iniziate dunque le minacce, con la promessa che se non avesse pagato il debito le avrebbero incendiato l’azienda agricola. In sette anni, 2012 al 2019, la donna ha consegnato alla banda dell’avvocato oltre 50mila euro.



L'indagine è partita perché i carabinieri erano sulle tracce di una banda di rapinatori ( la cosiddetta "banda dei falsi finanzieri") che si erano presentati a casa di un piccolo imprenditore di 33 anni e della sua compagna di 32, a Grugliasco, alle 7.15 del mattino inscenando un blitz della finanza (5 persone erano state arrestate nel marzo scorso). Seguendo quelle tracce, i carabinieri si sono imbattuti in un altro gruppo criminale che da anni obbligava due coniugi e titolari di un’azienda agricola  di Poirino a restituire il debito mai contratto.
L’avvocato diceva alla donna di dovere quel denaro ad altre persone, ossia agli altri 3 destinatari dei provvedimenti restrittivi, e col tempo ha iniziato ad alzare il livello delle minacce, spingendosi appunto a minacciare la donna e suo marito che se non avessero pagato il debito gli avrebbero incendiato l’azienda agricola. Numerosi sono stati gli episodi di minacce documentati dai Carabinieri e che sono stati attuati a turno dagli indagati.
L’avvocato sarà ora segnalato anche all’ordine di appartenenza.

M.Sci

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