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Scuola e formazione | 04 luglio 2019, 07:30

Tutti i partiti della Circoscrizione 8 contro la vendita della "scuoletta" Principe Vittorio Emanuele

Approvato all'unanimità l'ordine del giorno per chiedere alla giunta comunale di non mettere all'asta l'edificio. Lanciata anche una petizione da parte di genitori e insegnanti

Tutti i partiti della Circoscrizione 8 contro la vendita della "scuoletta" Principe Vittorio Emanuele

Nessuna distinzione di colore politico, ma sostegno unitario alla "scuoletta". E' stato votato all'unanimità l'ordine del giorno presentato ieri sera dai consiglieri PD Michele Guggino e Lorenzo D'Agostino in Circoscrizione 8, di fronte a una sala gremita di genitori e docenti angosciati per il futuro della "Principe Vittorio Emanuele". 

L'appello rivolto alla giunta comunale - che la scorsa settimana ha approvato l'alienazione dell'immobile in corso Unione Sovietica 170 - è di "tornare sui propri passi" e "stralciare" l'edificio tra quelli messi all'asta per risanare il bilancio.

Una scelta contestata per la forte storicità della scuola, un tempo gestita dalle suore domenicane, da sempre punto di riferimento per tutti gli abitanti di Borgo Filadelfia, pur essendo inclusa nel territorio della Circoscrizione 2. 

Favorevole all'ordine del giorno anche il gruppo consiliare del Movimento 5 Stelle: "Cerchiamo sempre di valutare le questioni da un punto di vista apartitico - ha commentato la capogruppo Raffaella Pasquali -, e di certo questa andrebbe approfondita e capita meglio. Ma qui siamo espressione di un territorio che in quella scuola si riconosce". 

"Non è usuale anteporre l’interesse del territorio su quello di parte, invece è avvenuto spesso in quest’aula", ha commentato soddisfatto il presidente Davide Ricca al termine del consiglio.

Secondo le linee d'indirizzo per la messa all'asta, ancora da approvare in consiglio comunale, in futuro l'edificio potrebbe sì continuare a ospitare una scuola, ma anche essere trasformato in una RSA per anziani o di lungodegenza per pazienti. Una destinazione d'uso particolarmente appetibile, considerata la vicinanza con ospedali e case di cura come il Mauriziano e il Koelliker. 

"La nostra concessione è rinnovata per sei anni", ha ribadito Giuseppina Guarise, presidente della cooperativa che gestisce la scuola primaria e d'infanzia. "Noi lotteremo affinché non venga venduta". 

Intanto la Circoscrizione 8, attraverso il voto unanime, ieri si è schierata senza indugi, tendendo la mano anche alla confinante 2 per un'azione congiunta di solidarietà.

"Pensiamo di indire un'assemblea pubblica, invitando anche la sindaca Appendino e l'assessora competente. Non vedo quali interesse politici possano spingere la giunta comunale ad approvare un atto del genere", ha detto Ricca. "Sul nostro territorio abbiamo un immobile di pregio che potrebbe essere cartolarizzato, in corso Sicilia 53. Evidentemente, però, l'interesse primario in questa vendita è legato alla vicinanza con le strutture sanitarie: in tal caso chiediamo che l'amministrazione faccia subito chiarezza, ufficializzando eventuali trattative già in corso per una nuova RSA". 

Intanto, proprio ieri, è partita una petizione contro la vendita all'interno della "Principe Vittorio Emanuele", aperta a tutti i residenti che abbiano compiuto 16 anni di età. 

Manuela Marascio

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