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Attualità | 09 luglio 2019, 15:24

Cidiu e Acsel lanciano la nuova campagna di comunicazione per differenziare meglio i rifiuti nei Comuni a Ovest di Torino [FOTO]

L’ad Civera: “Vogliamo aiutare la popolazione, attraverso immagini e spiegazioni semplici, a riconoscere i rifiuti che possono ingannare ed evitare gli errori più comuni”

Cidiu e Acsel lanciano la nuova campagna di comunicazione per differenziare meglio i rifiuti nei Comuni a Ovest di Torino [FOTO]

Cidiu Servizi spa e Acsel spa, le due società che insieme gestiscono la raccolta rifiuti nei 54 Comuni del territorio a nord ovest di Torino, tra i quali Grugliasco, e lungo tutta la Val di Susa, hanno lanciato a Collegno una nuova campagna di comunicazione “Insieme abbiamo fatto tanto, ora facciamolo meglio” per migliorare la qualità della raccolta differenziata in collaborazione col consorzio Cados.

“A fronte della crescita percentuale della differenziazione – ha detto Marco Scolaro, amministratore delegato di Cidiu – le analisi sui materiali conferiti nei cassonetti evidenziano ancora molte impurità nel materiale e ciò rende il processo di riciclo più difficile e costoso; ecco perché, nel biennio 2019/2020, verranno diffusi manifesti pieghevoli e pubblicazioni in modo capillare sul territorio concentrandosi in una prima fase su plastica e organico ed in una seconda su carta e vetro”.

I Comuni possono ricevere dai consorzi di filiera i contributi per il materiale conferito solo se le impurità rientrano nei limiti percentuali prestabiliti che invece oggi vengono troppo spesso sforati rendendo necessario un pretrattamento che comporta conseguenti costi maggiori per la collettività.

“Questa campagna – ha spiegato Riccardo Civera, amministratore delegato di Cidiu Servizi – intende aiutare la popolazione, attraverso immagini e spiegazioni semplici, a riconoscere i rifiuti che possono ingannare ed evitare di commettere gli errori più comuni: gli oggetti in plastica che non sono imballaggi non vanno nella plastica, i sacchetti per l’organico devono essere compostabili oltreché biodegradabili; anche il cittadino più attento può essere tratto in inganno”.

Va ricordato che la plastica riciclata eterogenea viene impiegata per la produzione di panchine, parchi gioco, recinzioni e cartellonistica stradale, quella che non si riesce a riciclare viene destinata al recupero energetico. Per accedere ad ulteriori informazioni sono disponibili i siti www.cidiuservizi.to.it e www.acselspa.it nonché le app Cidiu4U e beatAPP.

Massimo Bondì

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