/ Economia e lavoro

Economia e lavoro | 10 luglio 2019, 20:32

Ex Embraco, l'assessore Chiorino incontra i vertici Ventures: "Si parte a settembre"

L'esponente della giunta Cirio ha ricevuto rassicurazioni dalla proprietà che è subentrata nello stabilimento di Riva di Chieri, dopo le preoccupazioni dei sindacati e dei lavoratori per il ritardo sulla tabella di marcia nella reindustrializzazione

Ex Embraco, l'assessore Chiorino incontra i vertici Ventures: "Si parte a settembre"

Sono stati mesi di timori e di ritardi, anche pesanti, rispetto alla pianificazione originale della reindustrializzazione di Riva di Chieri, dove una volta sorgeva Embraco e dove oggi cerca di muovere i suoi primi passi la Ventures.

I mesi che però si sono susseguiti non hanno portato le certezze attese dai lavoratori, che ancora nelle scorse settimane avevano chiesto rassicurazioni. E gli stessi sindacati (Fim, Fiom e Uilm) avevano parlato a una voce sola in cerca di garanzie, da parte della nuova proprietà.

Oggi è stata l'assessore regionale al Lavoro, Elena Chiorino, a cercare qualche indizio in più che potesse portare a un'immagine più nitida del futuro di una realtà produttiva da cui dipendono centinaia di famiglie e un intero territorio. E presso la sede di Riva presso Chieri ha incontrato la proprietà della Ventures per fare il punto della situazione sulla riapertura dello stabilimento e la ripresa della produzione.

Il Ceo, Ronen Goldstein, ha illustrato i progetti che riguardano le quattro nuove linee produttive della start up: assemblaggio di biciclette elettriche, di erogatori d’acqua, di macchinari per la produzione di robot destinati alla pulizia dei pannelli solari e di giochi educativi basati sull’elettronica. Goldstein ha garantito che due di queste linee (i dispenser dell’acqua e le biciclette) partiranno a settembre e a seguire, nel corso dell’autunno, saranno avviate le ultime due, quelle che interesseranno il maggior numero di lavoratori, per arrivare all’obiettivo del riassorbimento di tutti i circa 400 addetti. La proprietà ha inoltre depositato in Regione una richiesta di adesione a un bando di formazione “on the job”, che comporta un cofinanziamento delle spese sostenute per la riqualificazione del personale e ha chiesto all’assessore un accompagnamento all’apertura di credito da parte degli istituti bancari.

"Questo ci consente – ha dichiarato l’assessore Chiorino – un monitoraggio dell’andamento della situazione. Da parte pubblica, perché se il progetto verrà ritenuto valido la Regione farà la sua parte, stanziando i fondi necessari. Da parte privata, perché la linea di credito da parte delle banche sarà aperta se il piano sarà considerato sostenibile". "Seguirò costantemente la vicenda - ha aggiunto - per verificare che gli impegni e le scadenze che ci sono state prospettate oggi vengano rispettate, avendo sempre come obiettivo fondamentale la tutela dei lavoratori".

Massimiliano Sciullo

Ti potrebbero interessare anche:
Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore|Premium