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Cronaca | 17 luglio 2019, 10:07

Slot, la Guardia di Finanza di Torino controlla decine di bar e sale giochi: oltre 7 mila euro di multe

Denunce e sanzioni per i titolari di attività a Susa, Pianezza e Rosta

Slot, la Guardia di Finanza di Torino controlla decine di bar e sale giochi: oltre 7 mila euro di multe

Controlli di prevenzione, nei giorni scorsi, da parte della Guardia di Finanza di Torino in tutta la Val di Susa al fine di prevenire e reprimere violazioni finanziarie, abusivismo commerciale ed episodi di microcriminalità.

I Finanzieri della Compagnia di Susa hanno controllato bar e sale giochi dotate di slot machine con particolare riguardo all'identificazione di soggetti già noti alle Forze di polizia ma finalizzati anche alla prevenzione e alla repressione del gioco illegale nonché al contrasto del fenomeno della ludopatia.

Una decina gli esercizi commerciali visitati dal personale della Guardia di Finanza che hanno anche identificato una trentina di persone.

Il mancato rispetto degli orari imposti dal Comune di Pianezza sull’apertura delle sale con macchinette videopoker è costato, al titolare di un bar, una pesante sanzione amministrativa, così come ad un gestore di un bar di Susa a cui è stata contestata la mancata "diversificazione di offerta di gioco, in alternativa agli apparecchi presenti," ovvero le slot machine.

È andata peggio al titolare di una sala giochi di Rosta, nel torinese, un venticinquenne di origine cinese, il quale è stato denunciato alla Procura della Repubblica del capoluogo piemontese perché ha pensato bene di “affidare” il suo locale ad una terza persona; peccato che questa quest’ultima non avesse alcun titolo per gestire l’attività e, di conseguenza, non aveva alcuna autorizzazione.

Al termine dei controlli, sono stati una decina le sale slot ed i bar controllati, una trentina i soggetti identificati ed un imprenditore denunciato. Oltre 7 mila euro le sanzioni inflitte.

  1. La tutela delle risorse dello Stato e la sicurezza dei cittadini sono compiti prioritari per la Guardia di Finanza che ricorda come il gioco illegale, privo delle garanzie previste dalla legge, oltre a sottrarre risorse allo Stato, si può tradurre, di fatto, in una vera e propria truffa ai danni dei giocatori, poiché riduce, al minimo, la loro possibilità di vincita.

m.d.m.

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