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Chivasso | 18 luglio 2019, 09:48

La Lilt porta il progetto di scuola - lavoro all'ospedale di Chivasso

Alcuni studenti di Torino hanno lavorato al Centro Cortesia dell'ospedale

In foto, studenti e volontari davanti all'ospedale di Chivasso

In foto, studenti e volontari davanti all'ospedale di Chivasso

Si è concluso molto qualche giorno fa all’Ospedale di Chivasso, il progetto di Alternanza Scuola–Lavoro denominato “Centro Cortesia, ovvero il volontariato in campo”, nato dalla sinergia tra l’Associazione Lilt (Lega Italiana per la Lotta ai Tumori), l’Istituto Professionale per l’Industria e l’Artigianato “Plana” di Torino e l’ASL TO4.

Quattro studentesse e studenti dell’Istituto Plana, coordinati dalla psiconcologa della Lilt, dottoressa Ana Rosa Ferreira Ramos, dal 24 al 27 giugno e dal 1° al 4 luglio, hanno affiancato le volontarie e i volontari della Lega Tumori che operano al Centro Cortesia dell’Ospedale di Chivasso: Maddalena Andrasi Gyongyi, Alberto Studioso e Mauro Desso.

Nato su sollecitazione di Michele Bergandi, allora coordinatrice del reparto di Otorinolaringoiatria del Presidio chivassese, il Centro Cortesia è una realtà importante che da dieci anni circa, grazie a una convenzione tra l’ASL TO4 e la Lilt di Torino, assiste e aiuta gli utenti che si recano in Ospedale.

Gli studenti dell’Istituto torinese sono stati supportati nell’esperienza anche dal dottor Piergiorgio Bertucci, medico del Reparto di Medicina, e da Adelaide Epifani, infermiera del Reparto di Rianimazione. Dopo un corso propedeutico svoltosi ad aprile all’Istituto Plana, i giovani hanno proseguito il progetto in Ospedale. Un’esperienza che essi stessi hanno giudicato estremamente gratificante e utile. 

“Il Centro Cortesia ospedaliero è una dimostrazione, ancora una volta, dell’importanza strategica dell’alleanza tra le amministrazioni pubbliche e le Associazioni no profit – commenta il Direttore Generale dell’ASL TO4, dottor Lorenzo Ardissone, alleanza che permette di mettere al servizio del cittadino un valore aggiunto. E, con questa esperienza di collaborazione con la scuola, insieme con la Lilt abbiamo dato la possibilità a giovani in formazione di sperimentare in concreto i valori della solidarietà e dell’attenzione all’altro”. 

Soddisfatta anche la presidente della Lilt torinese, professoressa Donatella Tubino: “La Lega Tumori, da tempo, lavora per la prevenzione nelle scuole di ogni ordine e grado. Credo, però, che quella realizzata a Chivasso sia un’esperienza unica, nella quale per la prima volta la scuola è entrata in ospedale. Ringrazio tutti gli attori di questo progetto: i giovani, l’Istituto torinese, i volontari della Lilt e, naturalmente, il Direttore della Direzione Medica Ospedaliera di Chivasso, dottor Girardi, e il Direttore Generale dell’ASL TO4, dottor Ardissone, che hanno consentito che questa iniziativa così interessante si realizzasse”.

Redazione

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