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Cronaca | 21 luglio 2019, 10:12

Uno insegue la compagna calandosi dal balcone, un altro minaccia la ex con un coltello: due episodi di stalking in poche ore nel Torinese

Doppio intervento dei carabinieri per fermare due uomini violenti

Uno insegue la compagna calandosi dal balcone, un altro minaccia la ex con un coltello: due episodi di stalking in poche ore nel Torinese

Uno straniero ha inseguito la sua compagna calandosi dal balcone. Un altro uomo è stato bloccato dai carabinieri mentre stava cercando di sfondare la porta di casa dell'ex moglie con un coltello in mano. Sono i due episodi di stalking arginati nelle ultime 24 ore nel Torinese grazie all'intervento dei carabinieri.

Il primo episodio è avvenuto nel pomeriggio di ieri a Volvera, dove un cubano del 40 anni ha iniziato a litigare animosamente in casa con la moglie in via di separazione. La discussione si è fatta sempre più accesa, sono iniziate le minacce di morte e a seguire il lancio di oggetti vari presenti nelle stanze. La donna, impaurita, ha così deciso di chiamare i carabinieri che in pochi minuti hanno raggiunto il luogo dell’aggressione. All'arrivo dei militari, la donna è fuggita velocemente dall'appartamento per andargli incontro, mentre l’uomo l’ha inseguita calandosi in strada dal balcone, al primo piano dello stabile, continuando a lanciare di tutto contro di lei. Le minacce di morte si sono poi concentrate nei confronti dei due carabinieri della Stazione di None intervenuti sul posto per sedare la lite ed evitare conseguenze più tragiche.

A quel punto, l'aggressore si è dato alla fuga per i vicini campi, ma è stato definitivamente fermato dopo una colluttazione con gli operanti. A uno dei due militari, visitato all'ospedale di Pinerolo, è stato riscontrato un trauma contusivo con escoriazioni agli arti superiori e al ginocchio e prognosi di 15 giorni. Per l’arrestato si sono invece aperte le porte del carcere “Lo russo – Cotugno” di Torino per i reati di maltrattamenti in famiglia, resistenza, violenza e lesioni a pubblico ufficiale.

Questa notte, invece, il secondo episodio. A Chieri, i carabinieri di Poirino hanno bloccato in tempo un uomo trovato con un coltello ancora in mano fuori dall'abitazione dell'ex moglie. E’ stata quest’ultima a chiedere aiuto al 112, disperata, poiché l’ex coniuge stava cercando di abbattere la porta di casa a pugni e spallate. I carabinieri, immediatamente intervenuti, lo hanno sorpreso ancora sul pianerottolo: lo hanno immobilizzato e gli hanno rinvenuto addosso un coltello di grosse dimensioni (lungo 35 cm, lama di 23).

L'uomo non è riuscito a dare ai militari alcuna giustificazione sul possesso dell'arma bianca e ha riferito che avrebbe voluto soltanto un chiarimento con la ex, che in passato lo aveva già denunciato per "atti persecutori".

Daniele Angi

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